Metrocittà Firenze, via a schema di accordo per nuovo ponte sull’Arno a Figline

Consigliera Monica Marini delegata alle infrastrutture area Val di Sieve e Valdarno - fonte foto Daniela Mencarelli-MET

 

Consigliera-Monica-Marini-delegata-alle-infrastrutture-area-Val-di-Sieve-e-Valdarno-fonte-foto-Daniela-Mencarelli-METLa Regione Toscana con delibera ad agosto 2022 ha approvato all’unanimità lo schema di Accordo tra Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze per finanziare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica del nuovo ponte sull’Arno nel Comune di Figline Valdarno riconoscendo alla Città Metro un contributo di € 200.000,00
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta di Monica Marini, consigliera delegata alle infrastrutture per l’area di competenza territoriale Val di Sieve e Valdarno, ha approvato lo schema di accordo con la Regione Toscana che definisce gli impegni tra le parti per modalità di erogazione del contributo regionale per elaborare il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il nuovo ponte sul fiume. L’erogazione avverrà secondo le seguenti modalità:
50% alla comunicazione da parte della Città Metropolitana di Firenze all’avvio del procedimento di affidamento della progettazione;
30% alla redazione del 50% progetto di fattibilità tecnica ed economica;
20% a seguito dell’invio alla Regione Toscana della comunicazione di ultimazione della completa redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Per il consigliere del Centrodestra per il cambiamento Alessandro Scipioni “si tratta di un’opera strategica molto attesa. D’altra parte la legislazione lacunosa nazionale ha comportato una riorganizzazione degli uffici metropolitani che ora possono dare corso alle procedure per realizzare quest’opera aspettata dai cittadini da molto tempo, quasi come un miraggio. Ma risolverà il disagio dei cittadini. Non si deve più rinviare quest’opera”.
Enrico Carpini (Territori beni comuni) rileva che la progettazione “è uno strumento attraverso il quale fare delle valutazioni: ponti come quello che si va a progettare richiedono valutazione di costi e impatto ambientale. Ben venga la progettazione ma non lasciamoci trascinare. Aspettiamo le valutazioni e i dati sul tavolo”.