L’atto approvato all’unanimità su proposta della consigliera Alessandra Innocenti delegata a Pums – Piano Urbano Mobilità Sostenibile, Ciclovie e Piste Ciclabili
“Il progetto – ha spiegato la consigliera delegata al Pums Alessandra Innocenti – rientra nel percorso pilota nazionale promosso dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei) con il supporto tecnico di Jaspers (Joint Assistance to Support Projects in European Regions’) e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è finalizzato a garantire strumenti di pianificazione della mobilità innovativi, sostenibili e integrati su scala metropolitana. Firenze è stata riconosciuta come nodo strategico della rete di trasporti europei (TEN-T) e città firmataria dei contratti d’investimento per la neutralità climatica, è tra le prime aree italiane coinvolte”.
Il nuovo Pums di area vasta “comprenderà la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Firenze e il Comune di Prato e consentirà di integrare politiche di mobilità urbana e logistica sostenibile; promuovere la riduzione delle emissioni inquinanti; individuare investimenti strategici ad alto impatto ambientale e climatico e rafforzare il sistema di monitoraggio basato su indicatori di risultato”.
L’accordo disciplina lo svolgimento congiunto delle attività tra gli enti locali, affidando la gestione operativa alla Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile, con il dirigente Architetto Alberto Migliori come Responsabile del Procedimento.
Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze confermano così il loro impegno nella promozione di una mobilità urbana sostenibile, efficiente e allineata agli obiettivi europei di transizione ecologica e innovazione infrastrutturale. A causa del precedente commissariamento del Comune di Prato, l’ente è stato individuato prima come auditore ed è stata rimandanta a successivi passaggi la stipula dell’accordo.

