Quasi vent’anni fa l’allora Provincia di Firenze, oggi Città Metropolitana, raccolse un bisogno del territorio per unire concretamente le due sponde dell’Arno

Rendering del ponte del progetto ‘Città delle due rive’
Al concorso parteciparono diciannove professionisti da tutta Italia. La commissione giudicatrice, composta da tecnici interni dell’Amministrazione provinciale, selezionò nel marzo 2009 il progetto del raggruppamento guidato dal professor ingegner Raffaello Bartelletti, che prevedeva un ponte a tre campate, con struttura ad arco in acciaio di 140 metri e due laterali da 50 metri, capace di coniugare solidità strutturale e inserimento armonico nel paesaggio dell’Arno. Il progetto teneva conto anche della cassa di espansione di Fibbiana, integrando la nuova strada con la funzione di argine: un esempio di programmazione capace di unire mobilità e sicurezza idraulica del territorio.
Con il passaggio di competenze dalla Provincia alla Città Metropolitana di Firenze, il nuovo Ente ha comunque raccolto e portato avanti questo impegno, partecipando con un 1 milione di euro alla fase realizzativa poi presa in carico da Anas. Infatti, l’importo complessivo dei lavori ammonta a 31,7 milioni di euro in parte cofinanziati da Anas, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci.
Il varo del ponte che prende avvio sabato è dunque il risultato di un percorso lungo e coerente, che testimonia la capacità delle istituzioni del territorio di programmare opere pubbliche di qualità e di darvi continuità nel tempo, al di là del succedersi delle competenze amministrative.

