Urp – Accesso agli atti

Consegna in visione, consegna di copie o invio anche telematico di dati, informazioni e documenti amministrativi detenuti dalla Città metropolitana di Firenze. Sono compresi gli atti interni e quelli comunque utilizzati ai fini dell’attività amministrativa. Sono escluse alcune categorie di atti previste dal Regolamento in materia di accesso documentale, civico e generalizzato.

Costi e modulistica

Attraverso la sezione di questo sito Atti on line è possibile consultare direttamente gli atti degli organi e dei dirigenti  della Città metropolitana sull’Albo pretorio e negli archivi.

Destinatari

I cittadini.

Documenti necessari

Documento d’identità in corso di validità.
Modulo per la richiesta di accesso agli atti (.pdf)
Modulo per la richiesta di riesame (.pdf)

Riferimenti Normativi

Informazioni sul procedimento

Sono previsti tre tipi di accesso:
– l’accesso documentale, disciplinato dal capo V della L. 241/1990 s.m.i., che consiste nel diritto di tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, estranei al procedimento amministrativo, di prendere visione o estrarre copia di documenti amministrativi, in ragione della titolarità di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso;

– l’accesso civico, previsto dall’art. 5 comma 1 del “Decreto Trasparenza”, che consiste nel diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che l’Ente abbia omesso di pubblicare, pur avendone l’obbligo ai sensi del decreto trasparenza;

– l’accesso generalizzato, previsto dall’art. 5 comma 2 del “Decreto Trasparenza”, che consiste nel diritto di chiunque di accedere a dati, documenti ed informazioni detenuti dall’Ente, ulteriori rispetto a quelli sottoposti ad obblighi di pubblicazione ai sensi del decreto trasparenza, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’articolo 5-bis del decreto trasparenza.

L’istanza può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ma qualsiasi modalità di presentazione della domanda (anche per fax o a mano) è ammissibile.
L’Urp fornisce on line moduli standard per la presentazione delle domande di accesso e delle domande di riesame, non vincolanti ma di cui si raccomanda l’uso in quanto contengono tutti i dati necessari per il procedimento.
Le domande presentate sono valide: se sono sottoscritte e presentate insieme alla copia del documento d’identità; se sono trasmesse dal richiedente dalla propria casella di posta elettronica certificata; se sono sottoscritte con firma digitale; se il richiedente è identificato con il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

La richiesta può essere presentata alternativamente
all’ufficio che detiene i dati o i documenti
pec: cittametropolitana.fi@postacert.toscana.it
v. la rubrica per gli indirizzi
all’Ufficio relazioni con il pubblico
pec: cittametropolitana.fi@postacert.toscana.it
e-mail: urp@cittametropolitana.fi.it
via Cavour 7r, 50129 Firenze
Fax: 0552761276
Tel: 0552760241

Le sole domande di accesso civico semplice, riguardanti dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, devono essere presentate al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: prevenzione.corruzione@cittametropolitana.fi.it.

La competenza a decidere se accogliere o meno una richiesta di accesso è attribuita all’ufficio che detiene i dati o i documenti richiesti.

Alla presentazione della domanda viene rilasciata una ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione della richiesta e indica il numero di protocollo assegnato.

Il procedimento di accesso si deve concludere con l’adozione di un provvedimento espresso e motivato, nel termine di trenta giorni, che decorrono dalla protocollazione dell’istanza.

Il termine è sospeso in presenza di controinteressati che, informati, hanno dieci giorni per proporre opposizione.

Avverso il diniego totale o parziale dell’accesso, il suo differimento, o la mancata risposta dell’Ente nel termine di legge, l’istante può attivare i rimedi giustiziali e giurisdizionali previsti dagli art. 14, 20 e 32 del Regolamento in materia di accesso documentale, civico e generalizzato.

 

Ultimo aggiornamento: 18-03-2019

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