Professioni turistiche

Esami per guida turistica e ambientale

Disposizioni per la partecipazione dei candidati esterni agli esami di certificazione dei percorsi di formazione per l’abilitazione a svolgere professioni normate da legge. Dal 22 settembre 2016 gli interessati a svolgere l’esame possono presentare domanda di candidatura alla Regione, in bollo, utilizzando la piattaforma web Ap@ci.

La procedura riguarda l’esame per acquisire la qualifica di base e non, al momento, per gli esami sui siti specialistici.

Informazioni possono essere richieste al settore Formazione della Regione Toscana.

Si veda il link

http://www.regione.toscana.it/en/-/professioni-esami-di-certificazione-accesso-dei-candidati-esterni-al-via-le-domande

In seguito all’entrata in vigore del decreto ministeriale n. 565 dell’11 dicembre 2015, delle leggi regionali n. 22 del 2015 e n. 86 del 2016, a partire dal primo gennaio 2016 la Regione Toscana ha infatti riassunto le competenze e le funzioni sulle professioni turistiche, per quanto attiene le date e i requisiti per partecipare agli esami per diventare guida turistica e ambientale, per sapere se è opportuno frequentare il corso per diventare guida turistica e ambientale e anche per quanto riguarda la figura della guida turistica nazionale.

Informazioni in tal senso possono essere richieste al Servizio della Formazione Professionale o al Servizio Turismo della Regione Toscana contattando l’ufficio per le relazioni con il pubblico della giunta regionale al numero 800 860070 o consultando il sito www.regione.toscana.it

Le professioni

– Quali sono le professioni turistiche
Diventare guida turistica
– Diventare accompagnatore turistico
– Diventare guida ambientale

La formazione

– Corsi per guida turistica, ambientale e accompagnatore turistico
– Come si avvia e si svolge l’attività di guida turistica, accompagnatore e guida ambientale
– Normativa
– Elenchi di guide turistiche
– Informazioni, uffici e servizi

Quali sono le professioni turistiche

  • E’ guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone con lo scopo di illustrare le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche nonché le risorse produttive del territorio.
  • E’ accompagnatore turistico chi, per professione, accompagna singole persone o gruppi durante i viaggi sul territorio nazionale o estero per curare l’attuazione dei programmi di viaggio e assicurare i necessari servizi di assistenza per tutta la loro durata, fornendo significative informazioni di interesse turistico sulle zone di transito, con esclusione dell’ambito di competenza della guida turistica.
  • E’ guida ambientale chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi assicurando la necessaria assistenza tecnica, nella visita di ambienti naturali, anche antropizzati, di musei eco-ambientali, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali, le attrattive paesaggistiche e di fornire, inoltre, elementi di educazione ambientale. Sono esclusi quei percorsi che richiedono comunque l’uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche.

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Diventare guida turistica

Per diventare guida turistica i percorsi sono attualmente due:
Se si è in possesso del diploma di scuola media superiore, occorre conseguire l’abilitazione alla professione mediante la frequenza del corso di qualificazione professionale di 800 ore con il superamento dell’esame finale (composto da una prova scritta, da una prova orale e da una prova di simulazione svolta in forma orale).
Se invece si è in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
a) laurea in scienza dei beni culturali, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
b) laurea con indirizzo archeologico, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
c) laurea in lingua e letteratura straniera, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
d) laurea in lettere, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
e) laurea in architettura, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
f) laurea in scienza del turismo, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
g) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con superamento dell’esame di storia dell’arte.

si può chiedere alla Regione Toscana di sottoporsi all’esame senza dover frequentare il corso di qualificazione (attenzione: si legga attentamente, alla pagina Turismo di questo sito, la Comunicazione relativa all’abilitazione per le guide turistiche nel 2017).
Per verificare l’equipollenza del diploma di laurea, si può consultare il sito del Ministero (MIUR), in particolare i link
http://www.istruzione.it/urp/contatti.shtml   con i contatti
http://www.miur.it/0002Univer/0751Equipo/index_cf2.htm

La Città Metropolitana non può fornire indicazioni sull’equipollenza dei titoli di studio. Per verificare l’equipollenza degli esami sostenuti, ci si deve invece rivolgere alle segreterie universitarie.
Una volta superato l’esame, viene rilasciato un attestato di abilitazione, che serve per chiedere il patentino allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove si inizia l’attività; tale richiesta si chiama SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività); a titolo di esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze.
Coloro i quali non sono in possesso dei titoli di studio sopraindicati devono al momento presente frequentare il corso qualificazione professionale con superamento dell’esame finale, dopodiché possono inoltrare la richiesta di patentino tramite SCIA al SUAP del Comune dove si inizia l’attività.

Il Comune accerta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L’attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP.
Fino alla pubblicazione, da parte della Regione Toscana (ai sensi di quanto previsto dall’articolo 8 del decreto n. 565 del dicembre 2015) sul proprio sito istituzionale, di apposito bando di esame, la guida turistica già abilitata per una determinata lingua straniera può attualmente rivolgersi a una delle agenzie formative che sono elencate al paragrafo “Corsi per diventare guida turistica” per sottoporsi all’esame di abilitazione per altre lingue straniere (estensione linguistica) senza l’obbligo di frequentare i corsi di qualificazione professionale di cui sopra.

Sono esentati dal possesso dell’abilitazione:

a) i dipendenti di enti pubblici che svolgono le attività disciplinate dalla presente legge per l’espletamento di compiti istituzionali dell’ente e nell’ambito di iniziative da esso promosse e realizzate, muniti di documento di riconoscimento quali dipendenti;

b) gli esperti che svolgono attività didattiche, anche con lezioni sui luoghi oggetto di studio, rivolte alle scuole ed istituti di ogni ordine e grado o svolte nell’ambito di corsi di formazione e iniziative a carattere seminariale;

c) chi, su incarico del Comune e munito della relativa attestazione, in ragione di conoscenze specialistiche di cui abbia notoriamente possesso, svolga, volontariamente senza scopo di lucro, attività divulgativa del patrimonio di interesse turistico-culturale esistente nel territorio del medesimo Comune. I soggetti che operano in base a queste esenzioni non possono fregiarsi della qualifica di guida turistica.
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Diventare accompagnatore turistico

Per diventare accompagnatore turistico i percorsi attualmente sono due; chi è in possesso di titolo di studio elencato fra i seguenti:

a) diploma di maturità di Istituto tecnico o professionale per il turismo;
b) diploma di liceo linguistico;
c) diploma di laurea in economia e gestione dei servizi turistici;
d) diploma di laurea in lingue;
e) diploma di istituto superiore per interpreti e traduttori;
f) diploma di laurea in lettere

può direttamente inoltrare la richiesta di tesserino tramite Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove si inizia l’attività; a titolo di esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze nel proprio sito. Il Comune accerta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L’attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP.

Le lauree elencate ai punti precedenti possono essere anche triennali.

Per verificare l’equipollenza del diploma di laurea, si può consultare il sito del Ministero (MIUR), in particolare i link
http://www.istruzione.it/urp/equipollenze.shtml
http://www.istruzione.it/urp/contatti.shtml   con i contatti
http://www.miur.it/0002Univer/0751Equipo/index_cf2.htm

La Città Metropolitana non può fornire indicazioni sull’equipollenza dei titoli di studio.

Coloro i quali non sono in possesso dei titoli di studio sopraindicati devono frequentare il corso di qualificazione professionale di 900 ore con superamento dell’esame finale, dopodiché possono chiedere il patentino di accompagnatore turistico tramite SCIA al SUAP del Comune dove si inizia l’attività. Anche in questo caso il Comune accerta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento annuale. L’attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP. L’abilitazione per accompagnatore turistico ha validità su tutto il territorio nazionale.

Possono esercitare l’attività di accompagnatore turistico in Toscana i cittadini italiani o di altri stati membri dell’Unione Europea non residenti in Toscana che risultino autorizzati all’esercizio della professione ai sensi della legislazione dello Stato di appartenenza o della legislazione regionale in materia.

Sono esentati dal possesso dell’abilitazione: i dipendenti delle agenzie di viaggio nell’esercizio della propria attività lavorativa.

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Diventare guida ambientale
Per diventare guida ambientale si deve essere in possesso di:
a) laurea in geologia o scienze naturali (compresi difesa del suolo, georisorse, ambiente) o in scienze biologiche;
b)laurea in scienze forestali e ambientali;
c) laurea in scienze agrarie;
d) laurea in ingegneria per la tutela dell’ambiente e del territorio;
e) laurea in scienze motorie;
f) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dalla competente autorità.
Coloro che sono in possesso di uno dei titoli di studio sopra elencati devono sostenere l’esame di abilitazione organizzato e bandito dalla Regione Toscana a cadenza periodica.
Attenzione: si legga quanto riportato alla Comunicazione relativa all’abilitazione per le guide turistiche e ambientali per l’anno 2017.

Tutti gli aspiranti a guida ambientale devono inoltre produrre idoneità psico-fisica all’esercizio della professione, attestata da certificazione rilasciata dall’Azienda sanitaria del Comune dove si inizia l’attività.
Una volta in possesso dell’abilitazione e della certificazione sanitaria si può inoltrare  la richiesta di tesserino tramite SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune dove si inizia l’attività.
Il Comune accerta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede al rilascio di una tessera di riconoscimento con foto; la tessera non richiede aggiornamento, in base alla legge regionale toscana n. 74 del 2012. L’attività ha decorrenza dalla data di accettazione della SCIA da parte del SUAP. Come esempio, si riporta quanto richiesto dal Comune di Firenze.
L’abilitazione per guida ambientale ha validità su tutto il territorio nazionale, fatte salve eventuali limitazioni imposte da leggi regionali in ordine a territori circoscritti assegnati in via esclusiva all’attività di accompagnatori di media montagna e di guide alpine, secondo quanto previsto dalla legge n. 6 del 1989 (che disciplina la professione di guida alpina)
Le guide ambientali collaborano:
a) con la Regione e gli enti locali per la difesa e la tutela degli ambienti naturali, in special modo per il mantenimento della rete escursionistica della Toscana di cui alla legge regionale 20 marzo 1998, n. 17 (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);
b) con gli enti preposti alla promozione del turismo;
c)con le istituzioni scolastiche per affiancare il corpo insegnante nelle iniziative e programmi di educazione ambientale.

Altre figure professionali del turismo

Analoga procedura (attualmente, essa prevede il superamento dell’esame presso la commissione costituita dall’Ente, ai fini del conseguimento dell’abilitazione, e l’idoneità psico-fisica all’esercizio della professione) deve seguire chi vuole diventare guida ambientale (detta anche escursionistica), guida ambientale equestre e guida ambientale subacquea; queste ultime due figure professionali devono inoltre produrre idonea e documentata esperienza almeno biennale nel rispettivo settore (equestre e subacqueo).
L’attività di maestro di sci, regolamentata dall’articolo 131 e seguenti della legge regionale n.86 del 2016 sul turismo in Toscana, è stata disciplinata anche dalla legge regionale n.74 del 2012 della Toscana, in attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. Per l’esercizio in modo stabile della professione di maestro di sci in Toscana è necessaria l’iscrizione all’albo professionale regionale di cui all’articolo 132 della citata L.R. n.86 del 2016. L’attività di guida alpina è regolamentata dalla legge quadro nazionale n. 6 del 1989 (Ordinamento della professione di guida alpina), recepito poi dagli articoli 145 e seguenti della citata L.R. n.86 del 2016 sul turismo in Toscana; analogamente a quanto previsto per i maestri di sci, le guide alpine devono essere iscritte all’albo professionale regionale di cui all’articolo 146 della L.R. n.86, se intendono esercitare stabilmente la professione in Toscana. Per saperne di più, si consulti il sito www.guidealpine.it/info/normative/.

Il rilascio dei patentini, le eventuali variazioni da annotare sui medesimi, il rilascio di duplicati in caso di smarrimento, di furto o deterioramento, è a cura del Suap del Comune che ha rilasciato il patentino.

La polizia municipale del Comune esercita le funzioni di vigilanza e controllo sull’osservanza delle disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti regionali sulle professioni turistiche, eroga le sanzioni amministrative pecuniarie ai trasgressori, ivi compresa la sospensione e revoca dell’attività con ritiro della tessera di riconoscimento.

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Corsi per diventare guida turistica, guida ambientale e accompagnatore turistico

Attenzione: si informa l’utenza e tutti gli aspiranti a diventare guida turistica, ambientale  e accompagnatore turistico che le funzioni svolte finora dalla Città Metropolitana di Firenze sono state trasferite alla Regione Toscana dal primo gennaio 2016; si prega quindi di prestare la massima attenzione agli avvisi contenuti su queste pagine e visitare anche il sito della Regione Toscana all’indirizzo www.regione.toscana.it
La Regione Toscana riconosce i corsi di qualificazione professionale (per gli aspiranti a guida turistica, ad accompagnatore turistico e a guida ambientale) e di specializzazione (per chi è già guida e vuole estendere ad altre lingue la propria abilitazione). L’ammissione ai corsi di qualificazione è attualmente subordinata al possesso del diploma di scuola media superiore e alla conoscenza di almeno una lingua straniera. I corsi sono organizzati da enti o agenzie formative o scuole private accreditati dalla Regione Toscana (che ne verifica la rispondenza al profilo regionale – nel caso specifico della guida turistica, di “tecnico qualificato guida turistica” – in termini di requisiti di accesso, di monte ore, di argomenti di studio, di prove selettive e monitora il regolare svolgimento dei corsi); tali requisiti prevedono la frequenza di ottocento ore di lezione (per guida turistica), di novecento ore (per accompagnatore turistico) e di seicento ore (per guida ambientale) per un costo che supera, attualmente, i duemila euro. Al termine dei corsi l’agenzia formativa chiede all’ufficio competente della Regione Toscana di nominare una commissione di esame, secondo le modalità previste attualmente dalle disposizioni regionali. L’attestato di qualifica ufficiale viene rilasciato ai corsisti che superano l’esame finale.
Per conoscere i dettagli sulle date di inizio dei corsi, sedi, orari e costi e calendari occorre rivolgersi alle agenzie formative elencate al link
http://www.informolavoro.it/index.php cliccando su Cerca corsi e riempiendo i campi richiesti.

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Per chi vuole fare la guida e l’accompagnatore turistico in Italia ma è cittadino straniero

La regolamentazione e i requisiti per l’accesso alle professioni turistiche sono stabiliti dalle leggi regionali (in Toscana, dalla legge n. 86 del 2016; si veda anche, in calce a queste pagine, il testo integrale con il regolamento di attuazione di tale legge). Il decreto legislativo n. 206 del 2007, che recepisce la direttiva comunitaria n. 36 del 2005, consente il riconoscimento del titolo di guida e accompagnatore turistici ai cittadini già in possesso del titolo conseguito in un paese comunitario; il decreto del presidente della Repubblica (DPR) n. 394 del 1999 consente il riconoscimento del titolo di guida e accompagnatore turistici ai cittadini già in possesso del titolo conseguito in un paese non comunitario; è possibile anche, per le guide turistiche autorizzate ad esercitare nel proprio paese, avere un’autorizzazione temporanea ad esercitare in Italia. Qui di seguito si indicano i link al Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (MIBACT) per chiedere il riconoscimento dei patentini di guida e accompagnatore turistico conseguiti all’estero e per chiedere l’autorizzazione all’esercizio temporaneo della professione:
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/Turismo/Assistenza-al-Turista/Professioni-Turistiche/index.html

E’ possibile anche chiedere al MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) il riconoscimento dell’equipollenza del titolo di studio conseguito in un paese comunitario o non comunitario a un titolo di studio conseguito in Italia, accompagnato dalla relativa traduzione giurata (si vedano, a questo proposito, i link indicati al paragrafo Diventare guida turistica).

Chi è già guida o accompagnatore turistico in un paese comunitario oppure non comunitario occorre presentare domanda di riconoscimento al MIBACT (si vedano i link sopra elencati); analoga domanda, in particolare una “dichiarazione preventiva in caso di spostamento del prestatore”, va inoltrata al MIBACT se si desidera fare la guida a carattere temporaneo e occasionale in Italia. Il MIBACT può inviare, su richiesta dell’interessato, per coloro che sono già guida o accompagnatore in un paese comunitario o extra comunitario e che hanno chiesto il riconoscimento del proprio titolo in Italia e a Firenze, alla Regione Toscana (e finora anche alla Città Metropolitana di Firenze), il decreto di riconoscimento, con il quale si chiede di ammettere il professionista riconosciuto a sostenere un esame, normalmente scritto e orale.

Chi invece non è guida o accompagnatore turistico nel proprio paese e desidera fare la guida o l’accompagnatore in Italia e a Firenze, deve frequentare il corso di formazione di ottocento ore (per guida) o di novecento ore (per accompagnatore) (si veda al precedente paragrafo Corsi per guida turistica, ambientale e  accompagnatore turistico) riconosciuto dalla Regione Toscana; tale corso prevede la frequenza obbligatoria (con il 70% del monte orario) per essere ammessi alle prove di esame e non è possibile la formazione a distanza (perché essa si svolge in aula e comprende visite dirette nei musei, nelle chiese ecc..) e prevede un esame finale, scritto e orale; una volta superato tale esame, occorre chiedere il patentino tramite SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) allo Sportello Unico delle attività produttive (SUAP) del Comune dove si inizia l’attività.

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Come si avvia e si svolge l’attività di guida turistica, accompagnatore e guida ambientale

Queste attività vengono svolte in regime di libera professione e sono quindi affidate all’iniziativa personale; tuttavia possono essere forniti alcuni utili, anche se parziali, suggerimenti rivolti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro. Se da un lato non esistono albi delle guide o degli accompagnatori turistici, la Regione Toscana cura e aggiorna un elenco nominativo, suddiviso per  provincia, delle guide, degli accompagnatori e delle guide ambientali operanti in Toscana. In seguito all’entrata in vigore del decreto ministeriale n. 565 del dicembre 2015, la Regione Toscana alimenterà la banca dati regionale delle guide turistiche che confluirà nell’Elenco nazionale delle guide turistiche dotate di specifica abilitazione, tenuto a livello nazionale dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT).
Si veda nel portale turistico della Città Metropolitana di Firenze

www.firenzeturismo.it   e
http://www.firenzeturismo.it/tour-operator/agenzie-di-viaggi-incoming.html

Questo link elenca le agenzie di viaggi che effettuano, a Firenze e in provincia, attività di incoming e accoglienza, cioè provvedono ad organizzare visite guidate, escursioni, tour anche personalizzati e su richiesta o altri servizi, come il transfer e le degustazioni; la collaborazione con queste agenzie può risultare proficua. Il percorso per ottenere una lista georeferenziata di agenzie di viaggio che svolgono attività di incoming si raggiunge cliccando su Servizi e utilità e poi su Agenzie di viaggio. Un’altra possibilità è offerta dall’iscrizione, dietro pagamento di una quota associativa, ad una delle cooperative o associazioni di guide turistiche, in taluni casi autorizzate a svolgere attività di agenzie di viaggi con attività di incoming, operanti in città e nella  provincia: si veda il link

http://www.firenzeturismo.it/it/vivi-firenze/servizi-e-utilit%C3%A0.html


La Città Metropolitana di di Firenze offre la possibilità, attraverso i Centri per l’impiego, di gestire il proprio curriculum vitae, incrocia le domande e le offerte di lavoro e pubblica ilcatalogo dei corsi;
E’ sempre consigliabile, inoltre, la consultazione dei seguenti link per una panoramica sui bandi dei concorsi e le selezioni a livello nazionale e locale:
http://www.concorsi.it
http://www.concorso-pubblico.com/
http://www.nuoviconcorsi.it
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&task=elenco60GuFree
http://www.concorsipubblici.com

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Riferimenti normativi

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Elenchi di guide turistiche

Si possono reperire elenchi delle guide turistiche, ambientali e di accompagnatori, aggiornati sulla base dei dati forniti dai rispettivi Comuni, divisi per le province della Toscana e raccolte sul sito della Regione Toscana. Si deve chiedere al Comune che rilascia un nuovo patentino che effettui la relativa comunicazione alla Regione Toscana ; si deve invece chiedere alla Regione Toscana l’aggiornamento dei dati riguardanti gli elenchi delle guide turistiche, ambientali e degli accompagnatori turistici pubblicati sul proprio sito.

Un elenco delle associazioni e delle cooperative delle guide e accompagnatori turistici operanti nella provincia di Firenze si può reperire sul sito di http://www.firenzeturismo.it alla sezione Servizi e Utilità, Ricerca servizi e utilità, Associazioni delle guide turistiche.
Consulta anche il sito del Comune di Firenze.

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[a cura di U.O. Servizi alle imprese, controlli e statistiche

cura di U.O. Servizi alle imprese, controlli e statistiche