Occupazioni scolastiche, Barbieri e Albanese: ‘Ferma condanna degli atti vandalici. Il dialogo con gli studenti resta aperto, ma le scuole si rispettano’

ingresso istituto scolastico con striscione alle finestre "Gali occupato"

Comunicato congiunto Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze

Occupazioni scolastiche (foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa)

“Condanniamo con fermezza gli atti vandalici e ogni episodio di violenza che si sono verificati in occasione delle occupazioni scolastiche, indipendentemente da chi ne sia responsabile. Siamo in contatto con i dirigenti scolastici, ai quali esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza, così come a tutta la comunità scolastica.
Il dialogo con gli studenti è aperto e intendiamo mantenerlo tale, perché crediamo che la scuola debba essere un luogo di partecipazione, confronto ed espressione delle idee. Il diritto degli studenti a esprimere il proprio pensiero, anche attraverso posizioni critiche, merita ascolto e attenzione.
Allo stesso tempo, è fondamentale ribadire che le scuole sono un patrimonio di tutta la comunità e devono essere rispettate e tutelate. Ascoltare le ragioni degli studenti è un dovere delle istituzioni, rispettare le scuole è una responsabilità di tutti. Il confronto non si interrompe, anzi va avanti, ma sulla violenza e sui danneggiamenti non possono esserci ambiguità”.

Lo dichiarano Beatrice Barbieri, consigliera della Città Metropolitana delegata alla programmazione della rete scolastica, e Benedetta Albanese, assessora all’Educazione del Comune di Firenze.