Con riferimento all’evento Emergenza Alluvione Regione Toscana – OCDPC n. 1037 del 5 novembre 2023 la Commissione Europea – con decisione di esecuzione C(2024) 9255 final del 18 dicembre 2024, successivamente modificata dalla decisione di esecuzione C(2026) 1235 final del 4 marzo 2026, ha concesso all’Italia un contributo a valere sul Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea volto a finanziare operazioni essenziali di emergenza e recupero.
Totale contributo € 67.811.826,00.
Si rende pertanto noto alla popolazione che gli interventi finanziati da Fondo Solidarietà dell’Unione Europea effettuati dalla Direzione Viabilità Area 2 della Città Metropolitana di Firenze sono i seguenti:
- Ponte sul torrente Vincio lungo la Sp 31, in località Lazzeretto nel Comune di Cerreto Guidi.
L’evento alluvionale del 2 e 3 novembre 2023 provocò una lesione al muro di risvolto della spalla destra, sul lato di valle, causata dall’ondata di piena che dilavò parzialmente il rilevato stradale ed erose, scalzandole, le sottofondazioni di entrambe le spalle. L’intervento di messa in sicurezza avviato in somma urgenza è consistito nella realizzazione di una paratia di pali in cemento armato, a tergo del muro di risvolto lesionato, con l’installazione di un nuovo guard-rail in acciaio corten sul cordolo sommitale di detta paratia. Inoltre, in corrispondenza delle sottofondazioni di entrambe le spalle, è stata posizionata una scogliera in massi a contatto dei pali in legno preesistenti, che erano rimasti scoperti dall’erosione. Il costo complessivo dei lavori, ultimati il 22 luglio 2025, è risultato pari a 340.000 euro circa, di cui 250.000 euro circa finanziati con l’ordinanza commissariale adottata dalla Regione Toscana nell’ambito dello stato di emergenza e i restanti 90.000 euro circa con altra fonte. Ad oggi sul ponte di Lazzeretto, quale misura di gestione del rischio adottata fin dall’evento alluvionale, permane una limitazione alla circolazione veicolare consistente in un senso unico alternato regolato da semaforo e in un divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate. Detta misura verrà rimossa soltanto a seguito di ulteriori lavori di consolidamento strutturale del ponte, in particolare dell’impalcato, resi indispensabili dall’esito di accurate indagini e verifiche strutturali terminate recentemente.

- SP31 nel Comune di Cerreto Guidi e SP 13 nel Comune di Vinci.
L’evento di precipitazioni meteoriche eccezionali del 2 e 3 novembre 2023 provocò numerose e diffuse frane lungo le SP 31 e SP 13.
Nello specifico sul tratto della SP 31 dal km 0+500 al km 7+800 in località Lazzeretto, il fiume Vincio esondò invadendo l’adiacente carreggiata stradale e provocando diverse frane delle scarpate del rilevato stradale; gli interventi di sgombero dei detriti fangosi dalla pavimentazione iniziarono appena il giorno dopo e per circa i tre mesi seguenti resi comunque difficili dalle condizioni meteo invernali.
Sulla SP 13 dal km 10+300 al km 14+450, si verificarono numerose frane delle scarpate di monte alla strada con materiale fangoso e arboreo in carreggiata stradale che resero necessaria anche la chiusura della strada protratta per un periodo più lungo. Anche in quel caso gli interventi furono immediati con il ripristino della sicurezza della viabilità dopo e per circa i tre mesi seguenti; il consolidamento definitivo di alcuni tratti di scarpate è ancora oggi in fase di ultimazione della progettazione e quindi di prossima esecuzione.
Il costo complessivo dei lavori, ultimati il 1° febbraio 2024, è risultato di circa 170.000 euro finanziati con l’ordinanza commissariale adottata dalla Regione Toscana nell’ambito dello stato di emergenza.




Frane SP 13 – Situazione 3 novembre 2023 e 1° febbraio 2024
- S.G.C. FI-PI-LI.
L’evento alluvionale del 2-3 novembre 2023 causò vari danni lungo la S.G.C FIPILI, in particolare si verificarono uno smottamento al Km 38+700 dir. Firenze, sotto la rampa Santa Croce, un cedimento di scarpata dal km 39+100 al km 39+500 dir. mare, una frana fuori tratta al km 44+550 dir. Firenze, l’allagamento dei motori del Ponte Mogadiscio ed il surriscaldamento del gruppo elettrogeno dell’impianto di Vicarello. Le frane sono state risistemate con posa in opera di geotessile, riempimento, ricarico e profilatura delle scarpate, realizzazione di nuove canalette di scolo acque delle meteoriche provenienti dalla piattaforma, semina per inerbimento delle scarpate. Il gruppo elettrogeno presente presso l’impianto idrovoro del km 68 a Vicarello ed i motori del Ponte Mogadiscio sono stati sostituiti. Il costo complessivo dei lavori, ultimati il 7 febbraio 2024, è risultato pari a 220.000 euro circa, finanziati con l’ordinanza commissariale adottata dalla Regione Toscana.


Sostituzione impianto di Vicarello

