



L’ART BONUS (art. 1 D.L. 83/2014 convertito in L. 106/2014) è un’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali che consente un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
Il credito d’imposta è riconosciuto alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, ai soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.
Il credito d’imposta è da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente dei sistemi di pagamento tracciabili:
- banca (es. bonifico)
- tramite ufficio postale (es. versamento su conto corrente intestato al beneficiario)
- carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari (ex. art. 23 del DLgs. 241/97)
Non possono beneficiare del credito d’imposta le erogazioni liberali effettuate in contanti, in quanto non offrono sufficienti garanzie di “tracciabilità”.
I soggetti che effettuano le erogazioni liberali devono conservare la ricevuta dell’operazione finanziaria con l’indicazione della causale Art Bonus, l’ente beneficiario e l’oggetto dell’erogazione.
La Regione Toscana ha introdotto una normativa specifica (L.R. 18/2017) finalizzata a incentivare il mecenatismo a favore di progetti realizzati sul territorio regionale che devono essere orientati alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali, nonché alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
La normativa individua come “mecenati” beneficiari delle agevolazioni fiscali le imprese, i liberi professionisti e le fondazioni (incluse quelle di origine bancaria) che abbiano sede legale o una stabile organizzazione in Toscana. A questi soggetti è riconosciuto un credito d’imposta sull’IRAP modulato in base alla tipologia di progetto finanziato:
- pari al 60% dell’importo donato, qualora il progetto non usufruisca anche di agevolazioni nazionali;
- pari al 20% dell’importo donato, nel caso in cui il progetto benefici anche di agevolazioni nazionali (le due forme di incentivo sono cumulabili).
La donazione minima ammissibile è fissata in 1.000 euro. È inoltre previsto un limite massimo alle agevolazioni, che non possono superare complessivamente i 100.000 euro annui per ciascun mecenate.
- per maggiori informazioni su Art Bonus MiC: https://artbonus.gov.it/
- per maggiori informazioni sul Toscana Art Bonus: https://artbonus.toscana.it/
Città Metropolitana di Firenze – Ultimo aggiornamento: 08-05-2026

