Policy Social

Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 109 del 19 dicembre 2018 avente per oggetto “Regolamento delle informazioni e delle comunicazioni digitali”

Art. 4 – Modalità di accesso ai social media e norme di comportamento
1. L’uso dei social media è in broadcast in assenza di una redazione social.
2. Al momento della costituzione di una redazione social e in presenza di un social media manager l’accesso (lato-utente) ai profili di Facebook, Twitter, ecc. potrà essere reso libero ed aperto a tutti. Il soggetto che deciderà di scrivere sui suddetti profili, potrà liberamente esprimersi in forma critica o propositiva, non ricorrendo in alcun caso a locuzioni o affermazioni scurrili, bestemmie o turpiloqui in genere, che possono ledere la sensibilità o l’orientamento politico e religioso della comunità presente; i contenuti e le foto che possono essere inseriti devono essere di interesse generale o criticamente propositive. L’interesse pubblico degli argomenti è un requisito essenziale: non è possibile in alcun modo utilizzare questi spazi per affrontare casi personali. Ogni discussione è legata a un tema specifico e di interesse generale: è richiesto a tutti i partecipanti di rispettarlo, evitando di allargare il confronto in modo generico e indiscriminato. Non sono ammessi contenuti che violino il diritto d’autore né l’utilizzo non autorizzato di marchi registrati.
Sono inoltre espressamente vietati:
• l’utilizzazione delle pagine istituzionali come mezzo per pubblicizzare un partito od un esponente politico;
• gli insulti di qualsiasi genere, mentre le eventuali critiche devono essere rispettose delle idee altrui e sempre nei limiti del commento e non dell’insulto;
• le apologie di ideologie politiche, religiose, o qualsiasi enfatizzazione di superiorità di una razza, etnia, nazionalità, regione, ideologia o credo religioso;
• l’inserimento di contenuti o link di carattere commerciale;
• commenti con finalità di propaganda politica;
• atteggiamenti sarcastici e denigratori, in modo da rendere il clima delle discussioni il più sereno possibile;
• link o altro riconducibili a siti con contenuto pornografico, pedopornografico, worms, trojans, virus o malware in genere;
• incitazioni all’odio razziale, riferimenti al nazismo e al fascismo.
3. I canali social vengono monitorati e implementati dal lunedì al venerdì, fatta salva la necessità dell’Ente di pubblicare materiali anche al di fuori di questo orario.
4. Il gestore del profilo potrà, a sua discrezione, modificare, rifiutare di inserire o rimuovere ogni materiale che giudica essere in violazione delle precedenti norme. Tali provvedimenti seguiranno una gradualità a seconda della violazione e/o abuso commesso e consisteranno in particolare:
• nel preavvisare, ove possibile, il soggetto che contravviene alle regole sopraccitate, richiamando il contenuto di questo Regolamento (pubblicato come Social Media Policy sugli stessi account) ed indicandogli la violazione. Il gestore del profilo provvederà al contempo ad eliminare il post incriminato presente sulle pagine dell’amministrazione e/o a segnalarlo tramite le apposite procedure previste dalle piattaforme, quando lo riterrà offensivo o lesivo rispetto alle norme del vigente Regolamento;
• nel caso di reiterate violazioni e/o abusi, il gestore del profilo provvederà a bloccare il colpevole con gli strumenti messi a disposizione dal Social Media.

 

Città Metropolitana di Firenze – Ultimo aggiornamento: 16-02-2026