Scuola, fusione Liceo Dante-Leon Battista Alberti

Scuola. Il Consiglio della Città Metropolitana ha approvato all’unanimità il Piano territoriale della programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2018-2019, predisposto dal consigliere Giampiero Mongatti e illustrato dal Vice Sindaco Brenda Barnini. La metodologia adottata dalla Città Metropolitana è stata quella di valutare e accogliere le richieste avanzate dalle scuole.
Accolta la richiesta di fusione con il Liceo Dante di Firenze che risulta, dall’esame dei dati dell’Osservatorio Scolastico, sottodimensionato da più di sette anni, del Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze, in seguito a tre incontri avvenuti per definire questo passaggio. La proposta risulta particolarmente coerente con la volontà di costituire un Polo per la promozione della cultura umanistica, della conoscenza del patrimonio artistico e della creatività.
Il Comune di Empoli si è impegnato ad avviare il percorso di aggregazione delle istituzioni scolastiche con la conseguente soppressione delle Direzioni Didattiche. Nell’anno scolastico 2018/2019 sarà istituito un nuovo Istituto Comprensivo nella Zona Est della città di Empoli coinvolgendo le seguenti scuole: Scuola Infanzia Cortenuova, scuola infanzia Ponzano, scuola infanzia Serravalle, scuola primaria Carlo Rovini – Cascine, scuola primaria Jacopo Carrucci – Pontorme , scuola primaria Colombo – Ponzano, scuola primaria Busoni- Pozzale, scuola primaria Serravalle, scuola infanzia Rodari – Carraia Direzione Didattica 2, Plesso scuola Vanghetti della scuola secondaria Busoni Vanghetti (la scuola secondaria di primo grado Busoni Vanghetti costituita da due plessi Busoni e Vanghetti, è stata scorporata.
Il plesso Vanghetti entrerà a far parte del Istituto Comprensivo Zona Est di nuova costituzione, il plesso Busoni confluirà nell’Istituto Comprensivo che sarà istituito nell’a.s. 2019/2020, a seguito della raggiunta autonomia). Per l’a.s. 2019/2020 è prevista l’istituzione di altri due Istituti Comprensivi.
Nel territorio comunale di Fucecchio, in esito alle procedure, si dà conto che non sussistono le condizioni per istituire un nuovo Istituto comprensivo. Infatti nel Comune insistono: 1 Istituto Comprensivo (Montanelli – Petrarca) di circa 1095 alunni, ed una Direzione didattica di circa 1191 alunni.
Sin dall’anno 2004, l’amministrazione comunale ha intrapreso un percorso caratterizzato dalla formazione di un solo comprensivo, che comprende l’ unica scuola media del territorio con circa n. 581 alunni, e che ad oggi soddisfa in pieno le esigenze scolastiche del territorio. Considerando i trend demografici della popolazione residente degli ultimi 3 anni in generale, e degli iscritti nelle scuole in particolare, si registra una netta diminuzione, in particolare dal 2014 al 2016 la popolazione residente è diminuita di 328 unità. Attualmente, né a Fucecchio, né in territori limitrofi sono presenti scuole secondarie di 1° grado autonome e quindi accorpabili in un futuro istituto comprensivo e nemmeno al di fuori dal territorio della Città metropolitana.
Il Comune di Sesto Fiorentino si è impegnato ad avviare il percorso di aggregazione delle istituzioni scolastiche e costituirà due nuovi Istituti Comprensivi (Istituto Comprensivo 2 e Istituto Comprensivo 3).
Nell’ “Istituto Comprensivo 2” confluiranno le seguenti scuole: scuola secondaria di I grado Guido Cavalcanti, – scuola primaria De Amicis, scuola primaria Pascoli, – scuola dell`infanzia Vannini, – scuola dell`infanzia Piaget. Nell’ “Istituto Comprensivo n. 3″, confluiranno una secondaria di primo grado di nuova istituzione e le scuole d`infanzia e primarie attualmente afferenti al III circolo, quindi le rimanenti del I circolo, come viene di seguito specificato: Scuola secondaria di primo grado di nuova istituzione, scuola primaria Balducci, scuola primaria Bortolotti, scuola infanzia Balducci, scuola infanzia Gandhi, scuola infanzia Lorenzini, scuola primaria Vittorino da Feltre, scuola infanzia Rodari.
Tutte le proposte di mantenimento dell’autonomia scolastica con un numero di alunni inferiore a 600 alunni (400 in particolari situazioni quali i comuni montani), così come il mantenimento di istituzioni scolastiche autonome con un numero superiore a 1200 studenti per gli istituti comprensivi e a 1400 studenti per gli istituti secondari di secondo grado (prendendo a riferimento la media risultante nell’ultimo triennio a.s. 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018), devono essere debitamente motivate, pena il non accoglimento.
Tuttavia si propone il mantenimento, richiesto dalla Conferenza zonale per l’istruzione Mugello e in deroga al parametro minimo di cui alla Legge 15 luglio 2011, n. 111 e successive modifiche e integrazioni, della situazione attuale per gli istituti di Firenzuola e Marradi-Palazzuolo sul Senio, costituenti due distinti Istituti comprensivi, in funzione di presidio scolastico nelle aree montane, come strumento di contrasto all’abbandono di queste aree e quindi come strumento di democrazia e tenuta sociale-

Per quanto concerne gli Istituti comprensivi, le Scuole che risultano non rispettare il parametro massimo, e di cui si chiede il mantenimento in deroga sono le seguenti:
– Altiero Spinelli
– Antonino Caponnetto
– Baccio Da Montelupo
– Beato Angelico
– Calenzano
– Campi Bisenzio Centro Nord
– Castelfiorentino
– Certaldo
– Compagni – Carducci
– Coverciano
– Ernesto Balducci
– Figline Valdarno
– Ghiberti
– Giorgio La Pira
– Lastra A Signa
– Masaccio
– N. 1 Sesto
– Pontassieve
– Rignano-Incisa Valdarno
– Rita Levi Montalcini
– Rossella Casini
– San Casciano In Val Di Pesa
– Scarperia San Piero A Sieve
– Signa
– Vasco Pratolini
Vinci

 

Per quanto riguarda il Secondo ciclo, in deroga al sopraccitato parametro minimo si dispone il mantenimento dell’ Educandato SS. Annunziata poiché si tratta di un istituto di educazione escluso dalle disposizioni relative al dimensionamento scolastico.

Per quanto riguarda gli Istituti che, in base alla media di alunni risultante nell’ultimo triennio, risultano non rispettare il parametro massimo di 1.400 alunni di cui alla Legge 15 luglio 2011, n. 111, è stato proposto ed accolto il mantenimento dei seguenti:
– I.S.I.S. I.T.I.S.-I.P.S.I.A. Leonardo da Vinci, Firenze
– Liceo Artistico Porta Romana Firenze e Sesto Fiorentino
– I.S.I.S. Machiavelli – Capponi, Firenze
– I.I.S.S. Piero Calamandrei , Sesto Fiorentino
– I.S.I.S.T.L. Russell Newton, Scandicci
– I.I.S. Virgilio, Empoli
– I.S.I.S. Il Pontormo, Empoli
– I.S.I.S. Gobetti – Volta, Bagno a Ripoli

Nel corso del confronto sul Piano, sono stati accolti emendamenti per garantire, pur in presenza di accorpamenti, una sufficiente dotazione di personale tecnico e ausiliario. Stefania Collesei, presidente della Commissione Affari Generali, ha sottolineato che non può essere considerato automatica la diminuzione del personale dal momento che “siamo già ai minimi termini”.
Per Marco Semplici (Gruppo Misto) “è stato importante soffermarsi su aspetti concreti per aumentare l’offerta formativa in relazione a necessari investimenti”.

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