La scomparsa di Michele Gesualdi

Il Sindaco del Comune e della Città metropolitana di Firenze, esprime cordoglio per la morte di Michele Gesualdi, ex presidente della Provincia, e si stringe con affetto alla famiglia. Il sindaco, che conosceva personalmente Gesualdi e ne ha sempre ammirato la grande rettitudine, lo spessore politico e culturale e il profondo senso delle istituzioni, ricorda il suo passato alla scuola di don Milani, a Barbiana, da sempre faro nella sua vita, e il suo straordinario impegno alla guida dell’ente, con il quale si distinse per la grande attenzione al dialogo sociale, allo sviluppo del territorio e al rapporto con i cittadini. Il Sindaco sottolinea come prima di andarsene Gesualdi abbia lasciato un segno profondo e intelligente nel dibattito pubblico sul tema delicato e complesso del fine vita, e rileva come la legge approvata dal Parlamento poche settimane fa per molte sue parti sia anche la conseguenza della sua testimonianza.

“Michele Gesualdi ha dato una testimonianza alta di umanità lasciando anche nella politica un’impronta che crea rimpianto. Lo ricordiamo con affetto – scrive in una nota il gruppo Pd della Città Metropolitana di Firenze – e salutiamo in lui l’allievo di don Milani, il sindacalista serio e preoccupato sul serio del futuro dei lavoratori e della scuola, come anche il Presidente della Provincia e la sua lotta per inquadrare nelle giuste coordinate il dibattito sul fine vita, con un contributo che è stato determinante per la comprensione di tutti”.

La RSU della Città Metropolitana di Firenze esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Gesualdi, Presidente della Provincia di Firenze dal 1995 al 2004, ricordandone in primo luogo la correttezza nei rapporti sindacali all’interno dell’Ente nel segno dei valori che hanno contraddistinto il percorso umano e politico.

Allievo di Don Milani e sindacalista protagonista nel mondo del lavoro fiorentino, “ne ricordiamo in special modo la vicinanza nel 2014 durante il periodo di lotta e occupazione della Provincia, conserviamo ancora la sua lettera piena di affetto e sostegno alla nostra lotta.
Nell’ultimo periodo Gesualdi pur debilitato dalla malattia, ha combattuto la sua ultima battaglia, vittoriosa, sul testamento biologico, diventando un punto di riferimento a livello nazionale.

Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia”.

In un messaggio, Antonio Sette, ex direttore generale della Provincia di Firenze dal 2001 al 2003, ricorda la scomparsa del Presidente Michele Gesualdi. “Il mio ricordo – scrive – è quello di una figura esemplare che più di ogni altra nel lavoro mi ha lasciato indimenticabili insegnamenti umani e professionali. Ho sempre conservato e manifestato negli anni questa stima di lui”.

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