La mobilità metropolitana dei prossimi dieci anni: adottato il PUMS

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Il primo Piano della mobilità sostenibile della Città Metropolitana di Firenze è ora in consultazione, fino al 31 ottobre possono essere presentate osservazioni

La Città Metropolitana di Firenze, con atto del sindaco metropolitano Dario Nardella, ha adottato il suo primo Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS).

Tutta la documentazione sul Piano adottato è già disponibile sul sito della Città Metropolitana nella Sezione dedicata al PUMS, alla pagina http://www.cittametropolitana.fi.it/pums/pums-adottato/

Con la pubblicazione dei materiali si apre la fase della consultazione sul Piano. A partire dal 14 agosto, giorno dal quale sarà utilizzabile un apposito form, chiunque potrà presentare osservazioni, che dovranno essere valutate dalla Città Metropolitana prima della definitiva approvazione del PUMS. Per le osservazioni ci sarà tempo fino al 31 ottobre.

I documenti pubblicati comprendono la relazione di progetto, con il piano della partecipazione e gli esiti del processo partecipativi fin qui condotto e gli scenari di riferimenti e di progetto, le tavole sulla mobilità ciclistica, il trasporto pubblico, il trasporto privato e infine un rapporto ambientale.

Il Piano è comprensivo anche del BICI PLAN ovvero del piano metropolitano della mobilità ciclistica previsto dalla legge n. 2/2018.

L’iter complessivo del Piano ha previsto finora la costituzione di un gruppo interdisciplinare e interistituzionale di lavoro, la predisposizione del quadro conoscitivo, l’avvio del percorso partecipativo, la definizione degli obiettivi, la costruzione partecipata dello scenario di piano, la  valutazione ambientale strategica (VAS). Dopo l’adozione e l’acquisizione delle osservazioni di perverrà all’approvazione definitiva del Piano prevista entro la fine dell’anno.
Il PUMS pone al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità. Fondamentale il ruolo della partecipazione, sia per la definizione degli obiettivi, sia per la costruzione dello scenario di piano, con il coinvolgimento attivo dei cittadini e di altri portatori di interesse fin dall’inizio e nel corso dello sviluppo e implementazione del processo.
Il Piano orienta le politiche di mobilità cittadine per i prossimi 10 anni. E’ uno strumento introdotto a livello comunitario con l’obiettivo di affrontare i problemi del trasporto nelle aree urbane in modo sostenibile e integrato.

Sono le Città metropolitane a definire i PUMS, attraverso i quali saranno attivati i finanziamenti statali di infrastrutture per il trasporto di massa:  sistemi ferroviari, metro e tram.
Obiettivi generali dei PUMS sono l’efficacia e l’efficienza del sistema di mobilità,  la sostenibilità energetica ed ambientale, la-sicurezza della mobilità stradale, la sostenibilità socio economica.
Ulteriori obiettivi specifici sono il miglioramento dell’attrattività del trasporto collettivo, del trasporto condiviso e del trasporto ciclopedonale, il miglioramento delle performance economiche del trasporto pubblico locale, la riduzione della congestione stradale, la promozione dell’uso di mezzi a basso impatto inquinante, la garanzia dell’accessibilità alle persone con mobilità ridotta o con basso reddito o persone anziane, il miglioramento della sicurezza della circolazione di veicoli,  pedoni e ciclisti.

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