“In biblioteca lib(e)ri da pregiudizi”, pensare con i testi per superare condizionamenti di genere nei percorsi formativi e nelle scelte professionali

LIBERI DA PREGIUDIZI

Il progetto “IN BIBLIOTECA LIB(E)RI DA PREGIUDIZI. Pensare con i testi per superare condizionamenti di genere nei percorsi formativi e nelle scelte professionali” – realizzato ai sensi della LRT 16/2009 (“Cittadinanza di Genere”) e finanziato con Delibera GRT 416/2009 — nasce dalla collaborazione tra la Città Metropolitana di Firenze (assegnataria del finanziamento regionale) e l’Istituto degli Innocenti, nella fattispecie la Biblioteca Innocenti Library e il Servizio Attività Internazionali, Progetti Europei e Progetti Strategici.

L’idea progettuale, così come richiesto dalla Regione, è stata concertata nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione fra la Città Metropolitana di Firenze, la Società della Salute di Firenze, il Comune di Firenze, la Conferenza dei Sindaci Zona Fiorentina Sud Est, la Società della Salute Zona Fiorentina Nord Ovest, la Società della Salute del Mugello e l’Associazione “Artemisia Onlus” per l’attuazione del Programma antiviolenza “La Rete di Nicoletta”, sviluppando peraltro la collaborazione tra Città Metropolitana di Firenze e Istituto degli Innocenti di Firenze, sancita dall’Accordo approvato con Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 50 del 24/04/2019.

Intento del Progetto è proporre dei percorsi di lettura sul tema degli stereotipi di genere sia nell’ambito della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza che in quello della saggistica che approfondisce il tema dell’educazione di genere. In particolare il progetto intende, attraverso lo strumento della lettura, lavorare per un superamento dei condizionamenti di genere nei percorsi formativi e nelle scelte professionali. Le scelte scolastiche, universitarie e professionali continuano, infatti, a essere condizionate da stereotipi di genere che orientano i ragazzi prevalentemente verso professioni tecniche e scientifiche e le ragazze verso professioni umanistiche e riguardanti gli ambiti dell’educazione e della cura. Ad esempio, in Italia le ragazze costituiscono la stragrande maggioranza degli studenti delle scuole superiori di scienze umane (89,1%), mentre a livello universitario le donne costituiscono la maggioranza dei laureati negli ambiti dell’insegnamento (94%), della linguistica (85%), della psicologia (83%) e delle professioni sanitarie (69%). Al contrario le professioni scientifiche e tecniche, in particolare l’ambito delle STEM (Scienze, Tecnologia, Economia e Matematica) è dominato dai ragazzi che costituiscono la maggioranza di iscritti ai licei scientifici (circa 70%) e dei laureati in ingegneria (75%) e in ambito scientifico (66%). Questi dati sulla segregazione formativa sono il risultato di una socializzazione di genere che coinvolge l’ambito scolastico, le varie agenzie di socializzazione oltre alla famiglia e al contesto dei pari.

Partendo da queste premesse, il progetto “IN BIBLIOTECA LIB(E)RI DA PREGIUDIZI. Pensare con i testi per superare condizionamenti di genere nei percorsi formativi e nelle scelte professionali” si pone i seguenti obiettivi:
– diffondere strumenti conoscitivi e di approfondimento su come gli stereotipi di genere e le norme sociali su mascolinità e femminilità influenzino profondamente le scelte formative e professionali di ragazzi e ragazze;
– promuovere metodologie per riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere in ambito educativo e formativo;
– promuovere, in ambiti extrascolastici (per questo le Biblioteche), metodi e tecniche per il lavoro con i ragazzi sul tema della socializzazione e degli stereotipi di genere e sull’orientamento formativo e professionale;
– aiutare a creare o a implementare una sezione dedicata, all’interno delle Biblioteche Comunali, per favorire la fruizione e la conoscenza di testi che valorizzino la figura femminile nelle professionalità e nella condizione socioeconomica, o che propongano anche per i ragazzi percorsi formativi e professionali tradizionalmente femminili.

Il progetto si rivolge sia a ragazzi in formazione, o che ancora non hanno scelto pienamente il loro percorso formativo e – in prospettiva – professionale, sia agli adulti con cui i ragazzi si relazionano (genitori, insegnanti, educatori, istruttori sportivi), ma può anche interessare utenti di altre età e con altre esperienze che magari vogliono ripensare alle proprie scelte professionali o di vita.

Oltre a percorsi di lettura e relative sinossi, curati dall’Istituto degli Innocenti, il Progetto fornisce alle 29 Biblioteche Comunali — individuate a seguito della verifica del loro patrimonio librario e alla loro posizione geografica, al fine di coprire tutto il territorio della Città Metropolitana di Firenze — una selezione di testi pubblicati negli ultimi 10 anni rivolti a infanzia/adolescenza e all’approfondimento per gli educatori.

Il Progetto prevede, infine, la presentazione dei testi e la promozione dei percorsi di lettura in 5 eventi pubblici, uno per ogni Zona della Città Metropolitana, che si terranno nelle seguenti date:

Martedì 3 Dicembre alle 17.00
BIBLIOTECA Comunale Marsilio Ficino, Via Locchi 15 – FIGLINE VALDARNO

Giovedì 5 Dicembre alle 17.00
BIBLIOTECA Comunale, Piazza Garibaldi 10 – BORGO SAN LORENZO

Lunedì 9 dicembre alle 16.30
BIBLIOTECA Comunale Bruno Ciari, Borgo Garibaldi 37 – CERTALDO

Martedì 10 dicembre alle 17.00
BIBLIOTECA Comunale Ernesto Ragionieri, Piazza della Biblioteca 4 – SESTO FIORENTINO

Mercoledì 11 dicembre alle 16.30
BIBLIOTECA Innocenti Library, Istituto degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata 12 – FIRENZE

Ufficio Politiche Sociali, Città Metropolitana

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