Al via il Piano strategico e tranvia sempre più metropolitana

Nard_TranviaA margine dell’incontro svoltosi a Firenze con la delegazione della Commissione europea guidata dalla direttrice della Direzione generale Regio (politica regionale e urbana), Charlina Vitcheva, accompagnata dal capo unità Willebrordus Sluijters, e anche durante la Conferenza Metropolitana per il Piano strategico in Palazzo Medici Riccardi, i Sindaci di Firenze Dario Nardella, di Campi Bisenzio Emiliano Fossi e di Bagno a Ripoli Francesco Casini hanno spiegato che l’appuntamento con i responsabili Ue “ha consentito di ribadire non solo la determinazione nel completare entro i termini stabiliti le linee tranviarie del capoluogo, ma anche la loro estensione verso i Comuni di Bagno a Ripoli, Campi e Sesto Fiorentino. Su questo punto si registra sintonia tra i Comuni, la Regione Toscana e la Commissione Europea”.
Sulla linea 4 Firenze-Campi si prosegue in modo deciso grazie alla destinazione di quasi 100 milioni di euro dello Sblocca Italia. D’altra parte è importante che la linea 3.2 arrivi fino a Firenze Sud e Bagno a Ripoli, a servizio dell’intera area a sud est di Firenze, dove si ipotizza, senza contare il flusso turistico, un totale complessivo stimato di circa 5,7 milioni di passeggeri l’anno.
Sono stati presentati intanto al Consiglio e alla Conferenza metropolitani due atti fondamentali per il Piano strategico triennale del territorio metropolitano, che costituisce atto di indirizzo per l’ente e per l’esercizio delle funzioni dei Comuni e delle Unioni di comuni compresi nella Città Metropolitana di Firenze: il Protocollo di intesa tra Metrocittà, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Ente Cassa di Risparmio e Università degli Studi di Firenze finalizzato alla costituzione del Comitato Promotore del Piano Strategico Metropolitano e il Documento di indirizzo per l’avvio del processo di pianificazione strategica.
Il Sindaco Dario Nardella ha sottolineato la centralità del Piano come cuore dell’attività della nuova Città Metropolitana. Il Piano si dovrà caratterizzare come documento agile, non accademico, ben comprensibile, collegato alla pianificazione europea e regionale, in grado di generare progetti concreti, in un’area capace di esprimere circa un decimo dell’export dell’intero Paese.
Per Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino e consigliere metropolitano delegato al Piano, si tratta di trasformare la Città in locomotiva dello sviluppo per l’intera area, come strumento e luogo di costruzione dei progetti sui quali reperire e investire le necessarie risorse.

Per governare il processo pianificatorio, il Sindaco Metropolitano si avvale di un Comitato Promotore, che si appoggia operativamente sull’ufficio di piano; un Consigliere Metropolitano delegato, incaricato del Piano strategico, nella persona di Alessio Falorni; un Ufficio del Piano Strategico, che riporta alla direzione generale della Città Metropolitana.
L’ufficio è dotato di una Segreteria Tecnica in grado di supportare la attività dell’Ufficio, del Consigliere Delegato, del Comitato Promotore e del Comitato Scientifico. L’Ufficio di Piano struttura anche un Servizio di comunicazione esterna, avvalendosi anche del supporto di colleghi della Città Metropolitana; un Comitato Scientifico, che si appoggia operativamente sull’ufficio di piano, con esperti provenienti dal mondo universitario e della ricerca, coordinato dal Prof. Andrea Simoncini, docente dell’Università degli Studi di Firenze.
Il Piano strategico si avvale del contributo dei consiglieri metropolitani secondo le aree di competenza: Smart City e Agenda Digitale, Emiliano Fossi; Marketing Territoriale e Investimenti, Angelo Bassi; Pianificazione Territoriale, Andrea Ceccarell; Mobilità, Massimiliano Pescini; Energia e Ambiente, Alessandro Manni; Innovazione e Trasferimento Tecnologico, Sandro Fallani; Inclusione Sociale, Giampiero Mongatti e Benedetta Albanese.
L’Ufficio del Piano Metropolitano, coordinato da Simone Tani, può avvalersi del contributo continuativo, nelle forme convenzionali che verranno determinate, di dipendenti e collaboratori dei soggetti promotori e di soggetti da loro controllati, in una strategia di condivisione di risorse su obiettivi condivisi, che porti idealmente ad ambienti di coworking.
Il progetto ‘Piano strategico Firenze Città Metropolitana’ è stato riconosciuto dalla Regione tra i progetti di partecipazione della cittadinanza degli enti locali. Sono stati stanziati 8o mila euro, la cifra più consistente erogata dall’Autorità di Partecipazione per questo tipo di progetto, a dimostrazione dell’importanza con cui viene considerato. (mb)

MENU