Sistemi intelligenti di trasporto nella Metrocittà

WP_20170504_11_09_15_Pro Ho un veicolo elettrico e posso ricaricarlo nella mia città. Poi mi affaccio in un comune vicino, devo ricaricare il mezzo e mi trovo una presa di corrente diversa dalla mia. Questo non deve accadere. Le tecnologie per la mobilità giocano un ruolo decisivo per il futuro delle città in generale e di quelle metropolitane in particolare, come quella di Firenze che sulle strade di sua competenza sta ad esempio sperimentando la funzionalità dei pannelli a messaggio variabile in collaborazione con i Comuni. Nella direzione dell’acquisizione degli strumenti, dei linguaggi e degli standard da rispettare, è stato ospitato giovedì 4 maggio dalla Città Metropolitana, un seminario sulle tecnologie per la mobilità promosso da Metrocittà Firenze insieme a Tts-Telematica trasporti e sicurezza Italia e Comune di Firenze, con il supporto di Autostrade Tech e Swarco Mizar.
“Nel Piano strategico metropolitano appena approvato le nuove tecnologie rivestono un ruolo determinante nell’adozione di nuovi modelli per l’utilizzo delle infrastrutture e dei servizi alla mobilità”, avverte Massimiliano Pescini, consigliere della Metrocittà delegato alla Viabilità.
Il Piano Strategico Metropolitano, rileva Alessio Falorni, consigliere delegato al Piano strategico, identifica nell’ “Accessibilità universale” una delle priorità di sviluppo per il territorio fiorentino. In questa visione la “Mobilità multimodale” costituisce una delle strategie centrali per governare fenomeni di scala metropolitana quali, appunto, la mobilità.
In tempi relativamente recenti l’adozione capillare e coordinata delle soluzioni Its (Intelligent transportation systems) nella gestione delle infrastrutture e dei servizi per la mobilità è stata oggetto di diversi interventi normativi1, di cui tuttavia risultano ancora limitate la portata e l’efficacia.
Tts Italia, Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza ha lanciato a febbraio 2014 la Piattaforma degli Enti Locali (Regioni, Province e Comuni) con l’obiettivo di creare principalmente un luogo di confronto sul tema degli Its con particolare riferimento alle esigenze ed alle particolarità degli Enti Locali, così favorendo l’attuazione concreta sul territorio dei temi oggetto del Decreto del 1 Febbraio e del Piano d’Azione Its Nazionale.
Attraverso l’adesione alla piattaforma, approvata ieri dal Consiglio della Metrocittà, la Città Metropolitana può trarre benefici in termini di conoscenza per lo svolgimento delle funzioni proprie; in ragione dell’esperienza maturata e delle conoscenze acquisite, apportare un contributo alla piattaforma, così favorendo sia lo scambio di buone pratiche che l’individuazione di soluzioni condivise a problematiche comune;
coerentemente con le previsioni normative, promuovere presso i Comuni della Città Metropolitana lo sviluppo integrato, coordinato e coerente delle soluzioni Its, possibilmente massimizzando efficienza, efficacia ed economicità. In prospettiva si potranno raccogliere ed elaborare elementi utili ai fini dell’acquisizione di risorse a livello regionale, nazionale ed europeo.
Ai lavori sono intervenuti Massimiliano Pescini per la Città Metropolitana, Stefano Giorgetti, assessore alla Mobilità del Comune di Firenze e Olga Landolfi, Segretario Generale Tts Italia e con loro Carla Messina (Direzione Generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti); Giorgio Martini, Autorità di Gestione del Pon (Piano operativo nazionale) delle Città Metropolitane; Alessio Falorni, Sindaco di Castelfiorentino e Consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Pianificazione strategica; Vincenzo Tartaglia, Direttore Nuove Infrastrutture e Mobilità del Comune di Firenze.
Jürgen Assfalg, Responsabile Progetti d’Innovazione Tecnologica della Città Metropolitana di Firenze, ha presentato la piattaforma di infomobilità di area metropolitana, con stato dell’arte e le prospettive alla luce del Piano strategico metropolitano. Altre riflessioni sono state sviluppate da Francesco Bandinelli, Direttore Autostrade Tech e Fabio Carli (“Il fiume Arno quale elemento caratterizzante una nuova mobilità nei Comuni di
Pontassieve, Bagno a Ripoli, Fiesole e Rignano sull’Arno”), Fabio Cartolano (Innovation Manager Fit Consulting); Leonora Buzio (Sales Engineer Swarco Mizar); Lorenzo Maraia, Responsabile Sistemi Tecnologici Avanzati Global Service Fi-Pi-Li; Stefano Passiatore, Sindaco di Dicomano, delegato dell’Unione di Comuni del Mugello). Le conclusioni sono state affidate a Pietro Rubellini, Direttore generale della Città Metropolitana di Firenze.

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