Rischio Trasporti

Definizione generale

(tratte dal sito del Dipartimento della Protezione Civile)
Gli utenti delle varie modalità di trasporto (stradale, ferroviario, aereo, vie d’acqua, intermodale) possono essere esposti a pericoli o a gravi situazioni di disagio determinati sia da eventi connessi con le attività di trasporto stesse (incidenti, blocchi prolungati e congestioni del traffico, ecc.) sia da eventi meteorologici particolarmente avversi (neve, nebbia, precipitazioni intense, ecc.).
Allo stato attuale, in Italia, merci e passeggeri viaggiano prevalentemente su strada. In particolare, negli ultimi trenta anni, il traffico di automobili e di autocarri su strada è più che triplicato e la tendenza per l’immediato futuro è di ulteriore crescita.

È buona regola che gli utenti della strada provvedano a informarsi circa le condizioni atmosferiche e/o quelle della strada e del traffico sia prima di intraprendere un viaggio sia nel corso del viaggio stesso. A tal fine, è consigliabile sintonizzarsi sulle frequenze radio che trasmettono notizie e aggiornamenti: ISORADIO, sulla rete di pertinenza di Autostrade per l’Italia, sui canali RAI che trasmettono il notiziario “Onda verde”, sulle radio locali. Quasi tutti i gestori autostradali rendono disponibili sui propri siti internet notizie sulle condizioni di traffico, in tempo reale, consentendo in qualche caso anche l’accesso a webcam disposte lungo il tracciato stradale; alcuni gestori hanno numeri verdi a disposizione. Altra importante fonte di informazione è rappresentata dalle Sale operative compartimentali della Polizia Stradale e dai Centri Operativi Autostradali, condotti dalla Polstrada insieme con i gestori stradali.

Il Rischio Trasporti nella Città Metropolitana di Firenze

Il territorio della Città Metropolitana di Firenze è attraversato da una fitta rete viaria costituita da circa 1.645 Km di strade statali, regionali, provinciali ed autostradali, sulle quali si registrano elevati flussi di traffico di persone/cose. Il quadro sopra delineato rappresenta una situazione di rischio oggettivo alla quale gli Enti proprietari/gestori delle reti fanno fronte con tutta una serie di attivazioni pianificate ad hoc che prevedono, nella maggior parte dei casi, un raccordo/collegamento con il sistema provinciale di protezione civile.

La principale viabilità che insiste sul territorio provinciale è di seguito descritta:

Rete Regionale/Provinciale (1439,1 km) (cfr. all. B2)
Rete Statale (114,42 km)
Rete Autostradale (92,5 km)

Rete Regionale/Provinciale

Con il passaggio delle strade statali precedentemente gestite dall’ANAS, al demanio provinciale e a quello regionale, e con l’esercizio delle stesse attribuito alle province, la rete stradale di competenza della Provincia è passata dai 946,3 km ante ANAS (di cui 309,7 di competenza del Circondario Empolese-Valdelsa) agli attuali 1439,1 Km (di cui 346,9 di competenza del Circondario Empolese Valdelsa.
Il passaggio ha interessato anche la S.G.C. Fi-Pi-Li, che non era stata ricompresa nell’elenco delle strade di interesse nazionale approvato con D.P.C.M. 21/2/00. Nel 2002, la Regione Toscana e le Province di Firenze, Pisa e Livorno hanno concordato di delegare le funzioni di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, pronto intervento e le funzioni amministrative concernenti la S.G.C. Fi-Pi-Li, alla Provincia di Firenze.

Dal 1 aprile 2003 la Provincia di Firenze ha affidato un appalto di servizi Global Service per la gestione e la manutenzione della S.G.C. Fi-Pi-Li, per la durata di nove anni, ad una associazione temporanea di imprese, denominata A.T.I. Global Service, con capogruppo Autostrade per l’Italia, la stessa impresa che gestisce buona parte della rete autostradale italiana. L’associazione temporanea di imprese si occupa sia dei lavori di manutenzione che della loro organizzazione e deve garantire un livello di qualità stabilito contrattualmente facendo comunque fronte ad ogni eventuale situazione di carattere eccezionale che dovesse presentarsi sulla strada affidata in gestione in modo da garantirne la massima fruibilità in condizioni di sicurezza. Analogamente a quanto fatto per la S.G.C. Fi-Pi-Li, è stato affidato un appalto di servizi Global Service per la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria per quanto riguarda una parte della rete stradale di competenza provinciale, per complessivi 326 km. La manutenzione ordinaria e straordinaria di quanto resta delle rete stradale di competenza provinciale è demandata all’attività dei C.C.O.O. della Direzione Viabilità.

Rete Statale

Le strade statali, con il passaggio al demanio provinciale e regionale, sono state fortemente ridotte (da 493 km circa agli attuali 100 km) e sono rappresentate da due sole arterie: la Firenze Siena (c.d. “Autopalio”) e la S.S.67 Tosco-Romagnola. Pur non essendo di competenza provinciale, tali vie di comunicazione rappresentano, per i loro volumi di traffico e per il ruolo nel collegamento inter-provinciale, situazioni di elevata ed oggettiva criticità.

Rete autostradale

Il territorio provinciale è attraversato da una parte importante della rete autostradale, la quale assicura i collegamenti, attraverso il tratto appenninico, fra il centro-sud e il nord. Le criticità sulle tratte autostradali riverberano i loro effetti sul resto della viabilità provinciale, regionale e statale, e rappresentano, di per sé, elemento critico, specialmente nei periodi di esodo vacanziero e nei periodi interessati da eventi meteorologici intensi.
I tratti autostradali dell’A1, dal Km 238,400 al Km 328,648 (Km 86,968), e dell’A11, dal Km 0 al Km 8,400 (Km 8,400), attraversano i comuni del territorio provinciale per complessivi Km 92,5.

Cartografia