Rischi presenti sul territorio dell’area metropolitana

In questa sezione è possibile trovare informazioni relative ai rischi (idrogeologico, idraulico, sismico, trasporti, industriale, di calore e di incendio boschivo e domestico) presenti sul territorio dell’area metropolitana.

Per ogni sezione è presente una descrizione generale ed una relativa alla Città Metropolitana di Firenze, con cartografie e tabelle di riferimento.

Nella parte finale sono riportate alcune norme comportamentali tratte dal guida “Protezione Civile in famiglia” realizzato dal Dipartimento di Protezione Civile.

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Concetti generali sul rischio

Il “rischio (R)” è definito come l’entità del danno atteso in una data area e in un certo intervallo di tempo (t) in seguito al verificarsi di un particolare evento calamitoso.
Il danno (D) esprime l’entità delle perdite per un determinato elemento o bene (persone, cose, attività economiche) nel caso del verificarsi dell’evento temuto:

D = V × E

dove:
• la “vulnerabilità (V)” è il grado di perdita (espresso in una scala da zero =“nessun danno” a uno = “perdita totale”) prodotto su un certo elemento o gruppo di elementi esposti a rischio risultante dal verificarsi dell’evento calamitoso temuto.
• (E) è il “valore dell’elemento a rischio“ ovvero il valore (che può essere espresso in termini monetari o di numero o quantità di unità esposte) della popolazione, delle proprietà e delle attività economiche (inclusi i servizi pubblici) a rischio in una data area.

Sotto determinate ipotesi il rischio può essere espresso semplicemente dalla seguente espressione, nota come “equazione del rischio”:

R = H × V × E = H × D

ove (H) è la pericolosità, ovvero la probabilità di occorrenza dell’evento calamitoso entro un intervallo di tempo t ed in una zona tale da influenzare l’elemento a rischio.
La pericolosità è legata al tempo di ritorno (T), che esprime l’intervallo di tempo nel quale l’intensità dell’evento viene superata mediamente una sola volta.

Ultimo aggiornamento: 17-07-2017

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