Pesca

torrenteL’Ufficio Pesca cura la conservazione e l’incremento del patrimonio ittico e la disciplina delle attività sportive ad esso connesse. Gestisce e promuove progetti per la salvaguardia della fauna ittica e delle acque della provincia, ottimizzando la convivenza tra pescatore e natura.

Recapiti e modulistica

Piano provinciale per la Pesca nelle Acque interne 2009-2014

Istituti per la tutela della fauna ittica

Il Piano provinciale per la Pesca nelle acque Interne 2009-2014 ha approvato il nuovo assetto degli istituti di tutela della fauna ittica previsti dalla L.R. 7/2005, rispondendo concretamente alle attuali esigenze di conservazione del patrimonio ittico provinciale. La sempre maggiore diffusione di forme di pesca specialistiche e meno invasive, ha reso possibile in alcuni casi calibrare in modo graduale i vincoli alieutici alle reali esigenze di tutela delle singole aree.

  • Nelle Zone di Protezione (art. 12 D.P.G.R. 54/r/2005), istituite in ambienti adatti all’incremento dell’ittiofauna al fine di garantirne lo sviluppo e l’irradiamento naturale, è di norma vietata la pesca [Scarica la Tabella delle Zone di Protezione aggiornata a maggio 2015]Nelle Zone di Protezione parziale sotto indicate sono consentite forme di pesca conservative:

– Zona di Protezione n. 2 “fiume Arno”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 6 “fiume Sieve”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 25 “Invaso di Bilancino”[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 26 “Invaso di Montelleri”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 27 “Invaso di Londa”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 28 “Fiume Arno”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 30 “Fiume Senio”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

– Zona di Protezione n. 31 “Fiume Senio”
[Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

  • Nelle Zone di Frega (art. 11 D.P.G.R. 54/r/2005), istituite per favorire la riproduzione dei Ciprinidi, è vietata la pesca dal 02 maggio al terzo sabato di giugno compresi [Scarica la tabella delle Zone di Frega]
    Nelle Zone di Frega del fiume Arno, durante il periodo di divieto, è consentita la pesca al siluro (Silurus glanis) con l’impiego di attrezzatura specifica, indicata all’art.1 comma 2 delle “Norme di Tutela della fauna ittica e regolamentazione del prelievo alieutico” [Scarica il documento].
  • Nelle Zone a Regolamento Specifico (art. 10 D.P.G.R. 54/r/2005), istituite con finalità di tutela ambientale e promozionale, sono previste forme di regolamentazione particolare della pesca sportiva.- Zona a Regolamento Specifico “Tail Water Sieve”
    [Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]- Zona a Regolamento Specifico “L’Onda”
    [Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]- Zona a Regolamento Specifico “Lamone-Marradi”

    [Scarica la scheda contenente cartografia e norme di pesca]

L’Amministrazione avvalendosi delle principali Associazioni Piscatorie della Città Metropolitana sta provvedendo a tabellare i nuovi istituti di tutela della fauna ittica.

Visualizza la Cartografia riguardante la classificazione dei corsi d’acqua sulla base della fauna ittica presente con indicazione dei relativi istituti di tutela.

Normativa

Libro: “Le scale di risalita per la tutela del patrimonio ittico”: progetto di intervento per i corsi d’acqua della Val di Sieve, pubblicato dalla provincia di Firenze.

Ultimo aggiornamento: 05-05-2015

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