Metrocittà Firenze approva variazioni al bilancio 2020-2022 e al Documento unico di programmazione

APPROVAZIONE BILANCIO

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato una variazione al bilancio di previsione 2020-2022, grazie alla quale viene determinato l’avanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre 2019 e applicata la quota di avanzo di amministrazione vincolata per l’annualità 2020: dunque avanzo di euro 103.787.204,93, di cui 45.266.741,37 parte accantonata, 31.328.684,48 parte vincolata e 27.166.260,33 per investimenti .

Grazie alla variazione, ha spiegato il Sindaco Metropolitano Dario Nardella che ha illustrato la relativa delibera, si è potuto procedere all’incremento della spesa per investimenti da euro 181.190.765,44 a 205.199.996,80.

Si è registrato un aumento delle entrate in conto capitale pari ad Euro 2.633.886,06, che passano da Euro 88.766.806,64 ad Euro 91.400.692,70, grazie al lavoro di rimodulazione secondo l’esigibilità in relazione ai vari quadri economici.
Riguardo la spesa corrente, avendo registrato incrementi dei trasferimenti e delle entrate extratributarie ed avendo finanziato maggiori spese utilizzando l’avanzo di amministrazione vincolato, questa passa da Euro 134.402.798,82 ad Euro 138.534.264,78.

In particolare, grazie alle poste finanziate attraverso l’avanzo vincolato di parte corrente, si sostiene l’aumento del fondo per il viaggio di studio ai campi di sterminio (30.000,00 Euro) che consentirà una partecipazione di 90 studenti.

L’applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, per euro 24.034.137,71, consente di finanziare la manutenzione ordinaria della FiPiLi (1,8 milioni di euro), delle strade provinciali 8-107 e 131 (326 mila Euro); il progetto Elastic – servizi informatici (119 mila Euro); contributo al Comune di Firenze per lavori di recupero alla Fortezza da Basso (12 mln di Euro); Srt 222 di Grassina, variante Chiantigiana (6,7 mln di euro); manutenzione straordinaria della Sp 8-107 e 131 (665 mila Euro); la superpista ciclabile Firenze-Prato (491 mila Euro); Stt 429 lotti IV-V-VI (57 mila Euro); adeguamento ai requisiti di sicurezza per le fermate Tpl (321 mila Euro) e la Cassa di Espansione di Fibbiana 1 e 2 (142 mila Euro).

Il bilancio, ha osservato il Sindaco metropolitano Dario Nardella, è sotto controllo e la Metrocittà di Firenze e quella di Bologna risultano essere quelle che più delle altre Città Metropolitane hanno approvato i relativi atti nei tempi previsti. La presenza dell’avanzo di amministrazione, che per il consigliere Enrico Carpini di Territori beni comuni segnala sofferenza, rivela sì un problema ma di crescita dell’ente, in un riequilibro tra risorse e gestione del personale che è in corso: intanto mai sono tanti fondi sono stati investiti come nelle scuole come in questi anni.

Approvata dal Consiglio anche una variazione al Dup-Documento unico di programmazione, motivata da un’urgente modifica del Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2020-2021. Grazie ai fondi, in particolare assegnati dal Mit-Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, saranno avviate procedure di gara di importo superiore ai 40.000 euro per la progettazione di Centri di mobilità (Hub) nei comuni di Bagno a Ripoli e Figline e Incisa Valdarno, di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di linee Bus Rapid Transit (Brt) nelle area Val di Pesa-Valdelsa e Chianti, progettazione di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un ponte sul fiume Sieve nel comune di Vicchio. Nella variazione al Dup sono comprese anche le progettazioni definitive ed esecutive dei lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi dell’Itc Enrico Fermi di Empoli, di riqualificazione e restauro delle coperture del liceo Michelangelo di Firenze, della nuova sede del liceo Pascoli di Firenze e del consolidamento dei solai dell’Isis Vasari di Figline.

La variazione di bilancio è stata approvata con i nove voti favorevoli del Pd, i quattro contrari del Centrodestra per il cambiamento e i due contrari di Territori beni comuni. Con lo stesso numero di voti è stata approvata anche la variazione al Dup-Documento unico di programmazione, ma in questo caso Pd ha votato a favore, Territori Beni Comuni si è astenuta, contrario il Centrodestra per il cambiamento.

Sul Dup il consigliere del Centrodestra per il cambiamento Paolo Gandola ha rilevato che senza la presenza dei consiglieri del suo gruppo sarebbe mancato il numero legale su un atto importante e qualificante. Il Sindaco ha replicato che la partecipazione all’attività degli organi è un dovere istituzionale dei consiglieri, compresi quelli della minoranza.

 

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