Comunicazione relativa all’abilitazione per le guide turistiche ed ambientali per l’anno 2017

Esami per guida turistica e ambientale

Dal 22 settembre 2016 gli interessati a sostenere l’esame per guida turistica come candidati esterni possono presentare domanda di candidatura alla Regione, in bollo, utilizzando la piattaforma web Ap@ci

Si veda il sito web della Regione Toscana al link

http://www.regione.toscana.it/imprese/formazione-professionale

La procedura riguarda l’esame per acquisire la qualifica di base e non, al momento, per gli esami sui siti specialistici.

Informazioni possono essere richieste al settore Formazione della Regione Toscana, la quale, in seguito all’entrata in vigore del decreto ministeriale n. 565 dell’11 dicembre 2015, delle leggi regionali n. 22 del 2015 e n. 86 del 2016, a partire dal primo gennaio 2016 ha infatti riassunto le competenze e le funzioni sulle professioni turistiche, per quanto attiene le date e i requisiti per partecipare agli esami per diventare guida turistica e ambientale, per sapere se è opportuno frequentare il corso per diventare guida turistica e ambientale e anche per quanto riguarda la figura della guida turistica nazionale.

I titoli di studio previsti dal Testo Unico sul Turismo della Regione Toscana per l’accesso all’esame di guida turistica sono i seguenti:

a) laurea in scienza dei beni culturali, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
b) laurea con indirizzo archeologico, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
c) laurea in lingua e letteratura straniera, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
d) laurea in lettere, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
e) laurea in architettura, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
f) laurea in scienza del turismo, con superamento dell’esame di storia dell’arte;
g) altra laurea ritenuta equipollente a quelle sopra indicate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con superamento dell’esame di storia dell’arte.
Il superamento dell’esame di storia dell’arte (esame con codice L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 L- OR/05 L- OR/11 L- OR/16 L- OR/20)  è requisito indispensabile.
Il profilo di tecnico qualificato guida turistica della Regione Toscana non è stato modificato e prevede ancora la declinazione dei contenuti su ambiti strettamente provinciali. Se si sostiene un esame a Firenze, le domande verteranno principalmente sul patrimonio storico artistico di Firenze e del suo territorio.

Il candidato dovrò inviare domanda di candidatura all’ufficio territoriale della Regione; entro il giorno 15 di ogni mese tale ufficio provvederà all’istruttoria delle domande pervenute nel mese precedente e in base ai posti disponibili a collocare i candidati ammessi nelle sessioni di esame che si terranno a partire dal mese successivo a quello di conclusione dell’istruttoria. Gli esami si svolgeranno presso le agenzie formative di Firenze accreditate dalla Regione Toscana e non sono organizzati direttamente da quest’ultima; i candidati le cui domande risulteranno ammissibili saranno inseriti seguendo l’ordine di arrivo delle domande nei primi esami utili; in caso di rinuncia o esito negativo dell’esame deve essere ripresentata domanda.
L’agenzia formativa che accoglierà i candidati nel proprio esame potrà richiedere una quota per la compartecipazione ai costi della commissione di esame.

Le domande hanno una validità di 6 mesi; se nei sei mesi non sarà stato possibile l’inserimento in alcun esame occorrerà ripresentare domanda.

Tutti gli esami per tecnico qualificato guida turistica consistono in una prova scritta ( test a risposta multipla), una prova teorico pratica ( simulazione),  in un colloquio orale e nella verifica tramite colloquio della conoscenza di almeno una lingua straniera a livello C1.

Per quanto riguarda la bibliografia, non esistono testi specifici su cui preparare gli esami; occorre fare riferimento alla scheda del profilo professionale con i contenuti che sono richiesti per la qualifica di tecnico guida turistica.

La normativa attuale prevede che la qualifica di guida turistica abbia validità su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dallo specifico ambito nel quale sia stata acquisita.

Con sentenza n. 2831 del 24 febbraio 2017, il TAR del Lazio ha annullato sia il Decreto ministeriale n. 565 dell’11 dicembre 2015 (contenente disposizioni alle Regioni per gli esami di guida specialistica) sia il Decreto ministeriale del 7 aprile 2015 ( che individuava i siti specialistici).

Al momento, quindi, ogni atto o procedura riguardante l’abilitazione delle guide turistiche specialistiche è sospeso a tempo indeterminato, in attesa che il MIBACT assuma le proprie determinazioni in merito.

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