Competenze ex provinciali, cosa cambia


Gli indirizzi delle sedi indicate dalla Regione per lo svolgimento delle funzioni oggetto di riordino

Dal 1° gennaio 2016 sono trasferite alla Regione le competenze in materia di formazione, agricoltura, difesa del suolo, caccia e pesca, rifiuti, tutela della qualità dell’aria e delle acque, inquinamento acustico ed energia, autorizzazioni Aia, Vas, Via, aree protette e (in parte) centri operativi antincendio boschivo, osservatorio sociale, in precedenza svolte dalle Province.

Il Genio Civile sarà presente nei territori e competente per progettazione, manutenzione e polizia idraulica.

Quanto alle strade regionali, progettazione e realizzazione di opere strategiche saranno regionali mentre la manutenzione rimarrà alle Province.

Queste le sedi individuate dalla Regione per lo svolgimento delle nuove competenze:

  • Ufficio territoriale RT – Firenze 1 (Via San Gallo, 32) Difesa del suolo, Ambiente, Aree protette
  • Ufficio territoriale RT – Firenze 2 (Via Manzoni, 16) Agricoltura, AIB, Osservatorio sociale, Caccia e pesca
  • Ufficio territoriale RT – Firenze 3 (Via di Novoli, 26 Pal.B) Viabilità
  • Ufficio territoriale RT – Firenze 4 (Via Capodimondo, 66) Formazione
  • Ufficio territoriale RT – Empoli (Piazza della Vittoria, 54) Agricoltura, Caccia e pesca, Ambiente, Formazione, Difesa del suolo

Diventano regionali ma continuano ad essere svolte con le attuali modalità le funzioni in materia di programmazione e gestione dei servizi e delle politiche attive del lavoro (Centri per l’impiego).

La Polizia provinciale resta nell’organico della Città metropolitana e continua a esercitare i compiti di vigilanza svolti finora, anche nell’ambito delle funzioni che sono state trasferite.

Restano alla Città Metropolitana e alle Province le funzioni sulla programmazione della rete scolastica e sull’edilizia scolastica per tutte le scuole superiori per ciò che riguarda manutenzione ordinaria, straordinaria, impianti di qualsiasi genere e nuovi interventi; sulla costruzione e gestione delle strade provinciali e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade regionali (mentre progettazione e costruzione tornano alla Regione); sulla pianificazione e programmazione dei servizi extraurbani di trasporto pubblico locale e di coordinamento e programmazione della rete territoriale e, fino all’entrata in funzione del nuovo gestore regionale, anche di assegnazione e gestione del servizio (e successivamente di monitoraggio e vigilanza della qualità del servizio); sulla gestione delle autorizzazioni e il controllo in materia di trasporto privato; sulla pianificazione territoriale di coordinamento.

Le modalità del passaggio delle competenze sono stati stabiliti con:

Legge regionale 3 marzo 2015 n. 22

Legge regionale 30 ottobre 2015 n. 70

Dettagli sulle funzioni in materia di Formazione, Ambiente ed Energia, Difesa del Suolo, Agricoltura Caccia e Pesca:

Formazione

La Regione ha riassunto la competenza amministrativa e normativa, sulla formazione professionale e l’orientamento. Con la riassunzione della piena competenza sulla formazione, la Regione si fa carico:

  • dell’indirizzo
  • della programmazione
  • dell’intera gestione
  • del rapporto immediato con l’utenza

Ambiente ed energia

La Regione Toscana prenderà il posto della Provincia in tutte le funzioni fino ad oggi svolte in materia di ambiente ed energia. Dal primo gennaio 2016 è quindi la Regione a rilasciare le autorizzazioni in materia di:

  • emissioni in atmosfera– Autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera ex art. 272, comma 2, Dlgs 152/2006 smi –
  • rifiuti – Autorizzazione allo smaltimento o recupero rifiuti anche pericolosi ai sensi dell’art 208 del D.lgs 152/2006 – Comunicazione in materia rifiuti di cui agli art. 215-216 del D.lgs. 152/2006
  • bonifiche (rilascio certificato di avvenuta bonifica)
  • energia– autorizzazione unica per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da fonti convenzionali

Inoltre, saranno rilasciate dalla Regione le:

  • Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
  • Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)

Oltre a queste funzioni la Regione riacquisisce anche le competenze in materia di parchi e biodiversità, divenendo quindi titolare della gestione delle aree protette e della Valutazione di Incidenza.

Per i cittadini e per le imprese il riferimento sul territorio non cambierà, resteranno infatti attivi gli sportelli SUAP, che continueranno a essere il primo punto di riferimento per ogni richiesta di chiarimento e supporto. Non solo, presso ogni sede provinciale saranno mantenuti gli uffici ambientali, pronti a rispondere a qualsiasi domanda e informazione.

Difesa del suolo

Le funzioni trasferite che tornano in Regione sono le seguenti:

  • progettazione e realizzazione di opere idrauliche di seconda e terza categoria e di opere idrogeologiche
  • manutenzione ed esercizio delle opere idrauliche di seconda categoria nonché delle opere di difesa della costa e degli abitati costieri
  • compiti di polizia idraulica, di piena e di pronto intervento idraulico su tutto il reticolo idrografico
  • polizia delle acque
  • sbarramenti di ritenuta e relativi bacini di accumulo fino a 15 metri di altezza o capacità fino a 1 milioni di metri cubi
  • gestione del demanio idrico, ivi comprese le funzioni relative alle derivazioni di acqua pubblica, ricerca estrazione ed utilizzazione delle acque sotterranee, tutela del sistema idrico sotterraneo

Agricoltura, caccia e pesca

La Regione dal primo gennaio è chiamata a gestire tutte le funzioni normative, programmatorie e amministrative relative all’agricoltura, alla caccia e alla pesca.

I settori con sede principale a Firenze sono i seguenti:

  1. Autorità di gestione FEASR
  2. Agroambiente e sostegno allo sviluppo delle attività agricole
  3. Consulenza, Formazione, Innovazione
  4. Forestazione. Usi civici
  5. Produzioni agricole, vegetali e zootecniche. Promozione
  6. Imprenditoria agricola. Coordinamento attività di controllo
  7. Attività faunistico venatoria, pesca dilettantistica, pesca in mare
  8. Servizio fitosanitario regionale

 

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