Collocamento mirato – Per le imprese e gli enti pubblici

Il Collocamento mirato è il servizio con cui la Città Metropolitana di Firenze  promuove e favorisce l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro.

L’erogazione del servizio segue gli sviluppi normativi degli ultimi anni che decentrano alla Città Metropolitana i compiti nelle politiche del lavoro e nella formazione professionale, sostituendo il modello “burocratico” di collocamento con uno “mirato” alle esigenze del disabile, delle aziende e del territorio.

Il riferimento per i cittadini, per le imprese e per le pubbliche amministrazioni è la legge 68/1999 secondo la quale “Per collocamento mirato dei disabili  si intende l’insieme degli strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto… “(art. 2)

Il bacino delle offerte di lavoro è costituito, in prevalenza, da ditte soggette all’obbligo di assunzione di lavoratori disabili, in minor parte da aziende che chiedono di assumere lavoratori disabili, pur in assenza di obblighi specifici. E’ compito della Città Metropolitana agevolare le pratiche delle prime e far sì che cresca il numero delle seconde. Un servizio efficace, gratuito e di forte impatto sociale sul territorio.

Il Servizio Collocamento mirato valuta, grazie ai dati raccolti durante i colloqui individuali effettuati presso i Centri per l’Impiego o il Servizio stesso,  le potenzialità dei disabili (condizione psico-fisica, capacità relazionale, competenze professionali), classificandone le “diverse abilità” e le aspirazioni tramite indicatori qualitativi attendibili. I dati raccolti sono inseriti in banche dati e messi in relazione alle esigenze organizzative e produttive, attraverso attività di mediazione effettuata dagli operatori del Servizio, delle ditte che richiedono lavoratori disabili.

L’incontro domanda offerta di lavoro si concretizza mettendo in campo gli strumenti più idonei alle esigenze proprie di azienda e lavoratore,  anche attraverso l’attivazione condivisa di percorsi finalizzati all’inserimento lavorativo (stage, tirocini formativi, incentivi all’assunzione, finanziamenti e7o contributi).

L’attività di mediazione consente di realizzare gli obiettivi propri della legge 68/99, attraverso strategie concordate di individuazione dei profili lavorativi di cui le aziende hanno bisogno in relazione alle risorse presenti tra i soggetti disabili iscritti alla ricerca attiva di un lavoro compatibile con lo stato di disabilità.

Il Collocamento mirato effettua consulenza specifica su:

  • strumenti disponibili e più idonei all’assolvimento degli obblighi
  • diverse tipologie contrattuali, agevolazioni, incentivi e finanziamenti
  • predisposizione e stipula delle convenzioni
  • invio telematico del Prospetto Informativo Aziendale (PIA)
  • sulle modalità di attivazione di programmi di inserimento mirato finalizzati all’assunzione
  • eventuale rinvio ad altri servizi

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Ultimo aggiornamento: 14-07-2017

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