Collocamento mirato – Per i cittadini

A chi si rivolge | Cosa fare per iscriversi | Le offerte di lavoro riservate ai disabili e alle categorie protette

Presso i Centri per l’’Impiego della Città Metropolitana sono stati decentrati i servizi di prima accoglienza e informazione, iscrizione, colloquio specialistico, consulenza e prenotazione per le offerte di lavoro per i cittadini disabili alla ricerca di una occupazione.
Per ricercare lavoro tramite il servizio è necessario iscriversi presso il Centro per l’Impiego

Tramite l’iscrizione è possibile:

  • ricevere un aiuto specifico nella ricerca del lavoro che valorizzi la propria professionalità e le proprie capacità psicofisiche
  • ricevere prima accoglienza e orientamento informativo al lavoro e alla formazione
  • effettuare un colloquio specialistico di approfondimento delle residue capacità lavorative, aspirazioni e propensioni
  • candidarsi alle offerte di lavoro di aziende private per il collocamento mirato
  • candidarsi per partecipare ad bandi di selezione per l’accesso nella pubblica amministrazione riservati ai disoccupati disabili
  • effettuare tirocini formativi
  • essere presi in carico dal Servizio Collocamento Mirato per l’attivazione di percorsi di inserimento lavorativo mirato

A chi si rivolge

Le azioni dirette alla promozione, all’inserimento ed all’integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro si applicano a (L. 68/1999, art. 1):

  • invalidi civili: persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
  • invalidi del lavoro: con un grado di invalidità superiore al 33 %
  • minorati della vista o sordomuti
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio
  • vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere

La stessa normativa si applica anche ad altre “categorie protette” (L. 68/1999, art. 18, comma 2; DPR 333/2000; L. 407/1998; L. 244/2007):

  • orfani e coniugi superstiti dei deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero a causa dell’aggravarsi di invalidità riportate per tali cause
  • coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro, esclusivamente in via sostitutiva dell’avente diritto a titolo principale
  • profughi italiani rimpatriati
  • familiari delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere

Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (o i loro coniugi e orfani superstiti) e gli orfani e i coniugi superstiti dei deceduti sul lavoro (il cui decesso non sia precedente al 1° gennaio 2008), per potersi iscrivere non hanno l’obbligo di rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità o di versare in stato di disoccupazione. (Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3 comma 123).

Cosa fare per iscriversi

Le persone disoccupate che intendano iscriversi negli elenchi della Legge 68/99, devono recarsi al Centro per l’Impiego presentando i seguenti documenti

  • documento di identità ed eventuale permesso di soggiorno
  • codice fiscale

All’atto dell’iscrizione devono rilasciare una autocertificazione relativa allo  stato di famiglia ed ai redditi percepiti, da compilare presso lo stesso Centro per l’Impiego

Sono inoltre necessari, per ciascuna categoria, i seguenti documenti(in originale o copia conforme):

DISABILI

Invalidi civili, sordomuti, minorati della vista

  • Certificato di invalidità (originale o copia conforme all’originale), rilasciato dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile del sordomutismo e della cecità Commissione medica competente per il riconoscimento dell’invalidità
  • relazione conclusiva rilasciata dalla stessa commissione (se posseduta)


Invalidi del lavoro

  • Certificato di invalidità (originale o copia conforme), rilasciato dall’INAIL
  • relazione conclusiva rilasciata dalla stessa commissione (se posseduta)

Invalidi per servizio

  • Decreto del Ministero del Tesoro (ex Mod. 69/ter) o dichiarazione dell’Amministrazione presso la quale il disabile ha prestato servizio, dalla quale si evince la dipendenza da causa di servizio delle invalidità riconosciute e la categoria ascritta

Invalidi di guerra

  • dichiarazione della Prefettura

Vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere

  • certificato del Prefetto del luogo di residenza . Le persone appartenenti a tale categoria possono iscriversi negli elenchi anche se non in possesso dello stato di disoccupazione

CATEGORIE PROTETTE (ART. 18. COMMA 2)

Orfani* e vedovi di guerra ed equiparati**

  • certificato di iscrizione nell’’elenco generale tenuto a cura del Comitato provinciale dell’’Opera Nazionale Orfani di guerra presso la Prefettura o dichiarazione rilasciata dalla Direzione generale delle pensioni di guerra, nella quale deve essere esplicitamente dichiarato il godimento della pensione di guerra

Orfani* e vedovi di caduti per causa di servizio ed equiparati**

  • dichiarazione dell’’Amministrazione presso la quale il caduto prestava servizio

Orfani* e vedovi di caduto per causa di lavoro ed equiparati**

  • dichiarazione dell’’INAIL attestante che il decesso è avvenuto per causa di lavoro

Orfani* e vedovi di vittime del terrorismo della criminalità organizzata e del dovere ed equiparati** e Orfani* e vedovi equiparati**

  • dichiarazione attestante che il genitore/coniuge è Grande invalido, rilasciata dall’’ONIG per gli invalidi militari o civili di guerra, dall’’INAIL per gli invalidi del lavoro, o dalla Pubblica Amministrazione di appartenenza per gli invalidi per servizio purché beneficiari di pensione privilegiata di 1° categoria.

Gli orfani e gli equiparati possono iscriversi se minori di età  al momento della morte del genitore oppure al momento in cui lo stesso è stato riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.

Profughi

  • attestazione di tale condizione rilasciata dalla Prefettura della provincia di residenza

* I figli possono iscriversi se minori di età, di età non superiore a 21 anni ,se studenti di scuola media superiore, a 26 anni se studenti universitari al momento riconoscimento di invalidità.

**Gli equiparati orfani e vedove, possono ottenere l’iscrizione in via sostitutiva dell’avente diritto a titolo principale.