Sentiero delle Burraie: Anello completo

Sentiero delle Burraie: Anello completo

L’anello completo del Sentiero delle Burraie consente di raggiungere quasi tutte le burraie presenti nell’area protetta.

Sentiero delle Burraie: Anello completo

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Il percorso completo è lungo 16 Km, con un dislivello di circa 950 m. Per questo sono necessarie almeno 6 ore di cammino, oltre le soste e le eventuali deviazioni.

Il percorso permette inoltre di visitare i punti di maggiore interesse dell’ANPIL; ma la lunghezza dell’anello completo può costringere a camminare troppo velocemente, senza avere il tempo di soffermarsi sulle bellezze del luogo.

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Per questo motivo sono stati proposti all’interno della ANPIL altri 5 itinerari che permettono di suddividere la visita in parti meno impegnative.

Il percorso è adatto per tutte le stagioni, con l’eccezione dei giorni più caldi e centrali dell’estate.

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Scheda tabellare del sentiero

Lunghezza (m) 16000
Tempo di percorrenza 06:30
Accesso Sentiero pubblico
Valore del sentiero interesse prevalentemente tematico
Livello di difficoltà per escursionisti esperti
Adatto/non adatto ai bambini Non adatto a bambini ed anziani
Accessibile/non accessibile a persone disabili Non accessibile a disabili
Descrizione dei singoli punti di interesse storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico / panoramico Tra i punti d’interesse segnaliamo:

Santuario della Madonna delle Grazie al Sasso:

Situato a 565 m di altitudine, il Santuario “Madonna delle Grazie al Sasso” rappresenta senza dubbio il principale complesso architettonico dell’Area Protetta (si trova proprio sul confine meridionale di essa) ed uno fra i più importanti del territorio, specialmente dal punto di vista devozionale. Le caratteristiche del luogo, alto sulla valle del Borro delle Sieci e circondato da boschi, favorirono fin dall’antichità l’instaurarsi di pratiche di culto e di forme di eremitaggio.

II Santuario attuale venne eretto a ricordo di eventi miracolosi verificatisi sul finire del XV sec.: secondo la tradizione nel 1484 la Madonna sarebbe apparsa sopra una roccia a due pastorelle della famiglia Ricovera, che abitavano poco sotto, nella casa colonica di Linari. Esse ottennero la guarigione del padre, che era gravemente Dopo questa ed altre apparizioni avvenute nello stesso anno e in quelli seguenti, fu deciso di procedere alla costruzione di un templio; i lavori, iniziati nel 1490, si conclusero ai primi del secolo seguente.

Il Centro visite dell’area protetta si trova presso il Santuario della Madonna del Sasso. Sempre aperto durante il giorno, è accessibile ai disabili Per gli accompagnatori è possibile arrivare fino alla rampa con l’automobile. Per il parcheggio si raccomanda di usare la piazzola a valle (100 metri più sotto) e di raggiungere il Santuario a piedi. Il centro visite è dotato di servizio igienici accessibili anche a disabili.

Burraia Rocchetta: burraia semi-interrata sui quattro lati, priva di “occhio”, con entrata rettangolare chiusa da un cancello di ferro. L’edificio è stato ristrutturato e non più adibito alla produzione di burro già prima del 1950.

Burraia Peretola: questa burraia risale alla seconda metà del Settecento ed è rimasta attiva fino alla prima metà del Novecento; apparteneva alla tenuta di Masseto, della famiglia Guadagni.

Conserva un classico “occhio” ellissoidale fortemente eccentrico, ma purtroppo è ormai priva dell’arco in pietra che sovrastava la porta.

Burraia di Caprile.

L’esterno della burraia Caprile.

Burraia con alcune peculiarità, quali l’assenza del foro sopra l’arco della porta, la copertura piana e l’entrata sul lato più lungo anziché su quello più corto. Sulla parete del fondo vi è l’ingresso dell’acqua tramite una canaletta, con una vasca in pietra sottostante, l’unica rimasta, anche se è presumibile che in passato ve ne fossero delle altre.

Burraia Nannarino: burraia in larga parte interrata, in discrete condizioni di conservazione, presenta il tipico “occhio” ellissoidale in dimensioni più piccole del consueto. Il tetto esterno è a due spioventi, come nelle altre burraie, l’interno è a volta, con il pavimento che un tempo era interamente lastricato.

burraia Storico

Burraia Fonterinalda

Burraia in buone condizioni, solo parzialmente interrata, con “occhio” ellissoidale. All’interno sono presenti due vasche, sopra quella centrale si aprono le due bocche da dove entrava l’acqua.

Mezzi di percorribilità solo a piedi
Fondo del tracciato Naturale
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero (bosco, macchia, terreno…) bosco
Percorribilità del sentiero transitabile
Esposizione prevalente del sentiero nessuna
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero misto
Qualità della segnalazione del sentiero buona
Dislivello totale andata (m) 950
Dislivello totale ritorno (m) 0
Nome località di partenza Santa Brigida
Nome località di arrivo Santa Brigida
Quota di partenza (m) 405
Quota di arrivo (m) 0
Segnavia (elemento alfanumerico o di altro tipo che caratterizza il sentiero) SB

Ultimo aggiornamento 17/03/14