Percorso MTB rosso

Percorso MTB rosso

Itinerario prevalentemente stradale, con tratti di notevole interesse paesaggistico. Si toccano i paesi di Galliano, Sant’Agata e Scarperia.

Percorso MTB rosso

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Scheda tabellare del sentiero

Lunghezza (m) 22500
Tempo di percorrenza 03:45
Accesso Altro
Valore del sentiero interesse prevalentemente storico
Livello di difficoltà facile, turistico
Adatto/non adatto ai bambini Non adatto a bambini ed anziani
Accessibile/non accessibile a persone disabili Non accessibile a disabili
Descrizione dei singoli punti di interesse storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico / panoramico
  • Ponte medievale sul torrente Sorcella – “Toro” sul torrente Sorcella. Una breve deviazione dal percorso giallo permette di raggiungere il ponte medioevale costruito sul torrente Sorcella, purtroppo in cattivo stato di manutenzione. Il ponte, a due luci, si trovava lungo la antica strada che collegava Scarperia a Barberino. Lasciando le biciclette e scendendo a piedi costeggiando il torrente, sia arriva in pochi minuti ad una bella briglia a forma circolare, con un ampio “Toro” (pozza) dove è possibile fare il bagno.
  • Quercia monumentale dei Ribottini. Lungo una delle varianti del percorso verde, comunque a poche decine di metri dall’itinerario principale, si trova una delle querce più imponenti della Toscana. Si tratta di una Farnia (probabilmente ibrida) che per dimensione di chioma era fino a pochi anni fa la terza della Toscana. Poi purtroppo uno dei rami principali si è stroncato, ma le dimensioni rimangono comunque ragguardevoli.
  • Stalla biologica Coop. Agriambiente La stalla biologica della Coop. Agriambiente ospita attualmente circa 300 capi tra vacche, vitelli, manze. Si produce circa la metà del latte “Podere Centrale” della Centrale del Latte di Firenze, con il metodo biologico. Per i gruppi è possibile prenotare la visita (info presso l’Oasi).
  • Convento del Bosco ai Frati. Fondato dagli Ubaldini prima del mille, il piccolo oratorio divenne nel 1400 un importante convento grazie a Cosimo il Vecchio dei Medici che lo riedificò, con l’ausilio dei più importanti artisti ed architetti, come il Michelozzo, che progettò il meraviglioso loggiato. Il suo interno venne arricchito con opere di grandi artisti dell’epoca. Oggi ospita ancora opere importanti tra cui un Cristo ligneo attribuito a Donatello di assoluto interesse. E’ possibile effettuare la visita al Cristo ed al chiostro, rivolgendosi ai Frati del Convento.
  • Pieve di S. Silvestro. La Pieve, di origini romaniche, ha attualmente delle forme recenti. Al suo interno è conservata la bellissima tavola attribuita a Filippino Lippi “Madonna col bambino tra quattro Santi” e una Annunciazione attribuita al Ghirlandaio. Vale la pena la visita del meraviglioso chiostro.
  • Sant’Agata. Tutto l’antico borgo di Sant’Agata merita una visita approfondita. Pieve di Sant’Agata: si tratta della testimonianza romanica più importante del Mugello. La Pieve, edificata quasi interamente con pietre di alberese, arenaria e serpentino intorno all’XI secolo, si trovava lungo una delle strade più importanti dell’epoca che metteva in comunicazione Firenze con Bologna e la Pianura Padana. A fianco della Pieve sorgeva un Ospedale per i viandanti e i pellegrini che si fermavano prima di valicare il Passo dell’Osteria Bruciata e raggiungere la Pieve di Cornacchiaia. Da visitare l’interno, con un tabernacolo robbiano e un fonte battesimale di grande interesse. A fianco della Pieve, negli spazi dell’oratorio, si trova il Museo di arte Sacra e il Centro di Documentazione Archeologica dove sono esposte piccole opere d’arte provenienti da tabernacoli e chiese abbandonate nel territorio di Sant’Agata ed i principali rinvenimenti archeologici, dalla preistoria ad oggi, del Mugello.
  • Il Teatrino di Leprino: a pochi minuti dalla Pieve è possibile visitare un piccolo teatrino con personaggi in movimento realizzati artigianalmente da Faliero Lepri. E’ ricostruita la vita di Scarperia tra gli anni ’20 ed i ’50, con i personaggi del paese ed i mestieri tradizionali Sempre nei pressi, lungo il torrente Cornocchio, è stato restaurato un mulino ad acqua, visitabile. Infine nelle vicinanze di Sant’Agata, la Azienda agricola”Bacciotti e Mongili” produce ottima ricotta, pecorino e raveggiolo, col metodo biologico. E’ possibile acquistare direttamente i prodotti.
  • Scarperia. Dall’itinerario rosso, deviare per il centro. Da non perdere la visita della Piazza, dove spicca il Palazzo dei Vicari, realizzato dalla Repubblica Fiorentina nel XIV secolo, ad immagine del Palazzo Vecchio di Firenze. Nel Palazzo è ospitato il Museo dei Ferri Taglienti. Lungo le strade del centro si trovano molte coltellerie, che vendono splendidi coltelli artigianali.
Mezzi di percorribilità a piedi e in mountain bike
Fondo del tracciato Sterrato
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero (bosco, macchia, terreno…) coltivo
Percorribilità del sentiero transitabile
Esposizione prevalente del sentiero nessuna
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero fondovalle
Qualità della segnalazione del sentiero buona
Dislivello totale andata (m) 335
Dislivello totale ritorno (m) 0
Nome località di partenza Centro visite ANPIL, Gabbianello di sotto
Nome località di arrivo Centro visite ANPIL, Gabbianello di sotto
Quota di partenza (m) 250
Quota di arrivo (m) 0
Segnavia (elemento alfanumerico o di altro tipo che caratterizza il sentiero) rosso

Ultimo aggiornamento 17/03/14

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