Itinerario 9: Lungo l’antica strada della Reggellese

Itinerario 9: Lungo l’antica strada della Reggellese

Il percorso, che parte da Reggello e sale verso il crinale montuoso lungo una valle nascosta della Foresta, consente di immergerci nel silenzio dei suoi boschi. Il sentiero coincide con l’antica strada “Reggellese”, ancora in buone condizioni in alcuni tratti. Questa via veniva percorsa dai numerosi commercianti provenienti dal Casentino e dal Pratomagno.

Itinerario 9: Lungo l'antica strada della Reggellese

Esplora la mappa

Percorso: Reggello – Ponte di Macereto – Varco di Reggello (Sentiero CAI 16)

Scarica il sentiero in pdf!

Descrizione: Per raggiungere il Ponte di Macereto si percorre il sentiero CAI 16 da Reggello. Iniziamo a costeggiare il Torrente Resco che scorre prima alla nostra destra (fino a Ponte a Enna, dove è possibile ammirare o passare sopra al bel ponte di epoca basso-medievale), poi alla nostra sinistra. Lungo questo tratto il corso d’acqua è nascosto da una fitta vegetazione riparia composta da molti salici, cornioli e diversi alberi da frutto, mentre a destra domina il bosco di castagno intervallato da ginestrone e ginestra dei carbonai; dall’altra parte del torrente scorgiamo Case Lavana e, voltando lo sguardo verso l’alto, la cima di Poggio Massa Nera.

Raggiunto e superato il Ponte di Macereto, salendo il bosco appare più ricco di specie fra cui spiccano il carpino nero, il pioppo, il sambuco, l’ontano e qualche raro faggio. Alla nostra sinistra troviamo due deviazioni per i sentieri R8 e R9. Riattraversiamo quindi il torrente Resco. Successivamente la strada si restringe e sale fino a Casa Galli; si continua a costeggiare il Torrente Resco e tra le specie erbacee si nota il bucaneve, specie vegetale protetta, con le sue stupende fioriture bianche nei mesi di febbraio-marzo; in primavera inoltrata compaiono i suoi tipici frutti sferici (capsule ovoidali).

Proseguendo troviamo Massa Malabergo; attraversiamo poi due volte il torrente Resco e successivamente incontriamo le segnalazioni per il sentiero R11 che conduce a Pratopiano.

Attraversiamo ancora una volta il torrente Resco sopra un ponticello. Si continua a salire, con lo sguardo assorto nel magico paesaggio della faggeta, udendo lo scrosciare del Resco sino ad arrivare sulla strada forestale a Pian Tortorelli (1041 m). Giunti a questo bivio, che sulla sinistra conduce a Prato di Dietro, procediamo dritti lungo la Reggellese che diventa più larga e ciottolosa. In alcuni punti la strada è ancora in buone condizioni ed è possibile intravedere tra il fogliame l’antica sede viaria fatta da ciottoli uniti l’uno accanto all’altro a formare un lastricato. La “Reggellese”, utilizzata soprattutto nel periodo di dominazione longobarda dai commercianti che si spostavano tra il Casentino e il Pratomagno, era una delle principali vie di comunicazione tra il Valdarno fiorentino e Arezzo.

Probabilmente tale percorso esisteva già in epoca romana per collegare il Casentino alla strada consolare Cassia Vetus, oggi via dei Setteponti.

Si continua a salire tra i faggi e notiamo che, quando il bosco si apre, prendono spazio fra le rocce gli arbusti, in particolare il ginepro; sulla sinistra se ci allontaniamo di qualche metro dal sentiero, si notano i resti di una vecchia casa con un filare di grandi faggi lungo quella che era probabilmente una via d’accesso: tali resti sono quelli di Casa Tortorelli. Seguendo i segnali ci inoltriamo in una bellissima faggeta e, dopo pochi metri, sulla sinistra troviamo una sorgente detta “Fonte del Varco”. In breve si raggiunge il Varco di Reggello (1346 m).

Download

Scarica il file con le impostazioni GPS per il navigatore o per il tuo smartphone! (*)

tracciatoGpxFile
* Importante: per scaricare il file GPS bisogna cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare l’opzione “salva oggetto con nome” o “salva link con nome”. Successivamente il file sarà utilizzabile sul proprio dispositivo.

Scheda tabellare del sentiero

Lunghezza (m) 8300
Tempo di percorrenza Andata: 05:00 / Ritorno: 02:30
Accesso Sentiero CAI
Valore del sentiero interesse prevalentemente naturalistico
Livello di difficoltà per escursionisti esperti
Adatto/non adatto ai bambini Non adatto a bambini ed anziani
Accessibile/non accessibile a persone disabili Non accessibile a disabili
Descrizione dei singoli punti di interesse storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico / panoramico Da qui è possibile spaziare con lo sguardo sul crinale del Pratomagno, dove si possono osservare le favolose praterie appenniniche che conservano tesori naturalistici di raro pregio. Tra gli uccelli segnaliamo i rapaci diurni che amano perlustrare questi luoghi con occhio vigile al fi ne di scorgere il più piccolo movimento; tra questi il gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo falco di 35 cm con apertura alare di 70-90 cm.
Mezzi di percorribilità solo a piedi
Fondo del tracciato Naturale
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero (bosco, macchia, terreno…) bosco
Percorribilità del sentiero transitabile
Esposizione prevalente del sentiero nord-ovest
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero pendice
Qualità della segnalazione del sentiero buona
Dislivello totale andata (m) 930
Dislivello totale ritorno (m) 0
Nome località di partenza Reggello
Nome località di arrivo Varco di Reggello
Quota di partenza (m) 417
Quota di arrivo (m) 1346
Segnavia (elemento alfanumerico o di altro tipo che caratterizza il sentiero) R9 – CAI 16

Ultimo aggiornamento 17/03/14

MENU