Itinerario 11: Il lontano rifugio di Pratopiano

Itinerario 11: Il lontano rifugio di Pratopiano

Si tratta di un lungo itinerario costantemente in salita, che consente di attraversare la foresta da Sud a Nord sino al crinale. Ciò permette all’escursionista di camminare in luoghi solitari e scarsamente frequentati. Si accede a Pratopiano, uno dei più importanti e vecchi insediamenti della foresta.

Itinerario 11: Il lontano rifugio di Pratopiano

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Il percorso: Pista di Macereto – Scanocchi – Pratopiano – Massa la Vite – Rifugio Bartolesse – Varco di Reggello

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Si può lasciare l’auto nei pressi della località Pian delle Capanne, lungo il sentiero CAI 16. Sulla destra vi sono le indicazioni per il sentiero R10, in un’area in cui, circa 30 anni fa, furono abbandonate le marronete e in cui oggi si notano evidenti segni di degrado. Saliamo nel bosco di castagno, dove fanno capolino ogni tanto alcuni carpini e arbusti di ginestra assieme alla frequente erba nocca (Helleborus sp.) e raggiungiamo così la base di Poggio al Fantoccio; per un tratto camminiamo alla stessa quota e oltrepassiamo il Borro del Tondo (750 m) e il Borro degli Agrognoli, il nome di quest’ultimo è legato alla presenza degli ornielli, chiamati dagli abitanti di questi luoghi appunto “agrognoli”.

Sulla sinistra di fronte a noi possiamo osservare Pian della Farnia.

Iniziano a comparire i primi faggi e qualche abete: ci troviamo nei pressi di una vecchia capanna abbandonata “La capanna delle Borie” (858 m) che veniva usata dai pastori, carbonai e taglialegna come riparo. Ora la salita diventa piuttosto dura, si procede a zig-zag in un bosco misto di castagno, faggio e carpino sino ad un pianoro caratterizzato da un noccioleto: ci troviamo alla Colla degli Scanocchi (1004 m), punto di collegamento con il sentiero R12 che arriva ad allacciarsi con il CAI 16A e poi CAI 17 nei pressi della località La Serra.

Continuiamo per uno stretto sentiero tra abeti. Possiamo notare ancora una volta alcuni pianori di terra scura che tradiscono la presenza di vecchie carbonaie. Proseguiamo in mezzo al bosco: sulla destra compaiono faggi e a sinistra abeti: siamo entro i confini della Foresta di Sant’Antonio. Si procede avanti oltrepassando il Fosso delle Matricine sino ad arrivare a Pratopiano (1043 m), una vecchia casa abbandonata, dove sono ancora distinguibili due locali: la “caciaia” per stagionare i formaggi e il deposito per il fieno. Accanto ad essa c’è un grande faggio alla cui ombra i vecchi abitanti facevano riposare il bestiame; ci sono anche alberi da frutto come i ciliegi, mentre nel prato circostante venivano coltivate le patate.

Di fronte alla casa c’è una lastra di pietra che veniva usata per lavorare la polenta.

Se dopo la sosta abbiamo ancora voglia di faticare, possiamo proseguire alla conquista del crinale verso il Varco di Reggello (1348 m). Per fare ciò seguiamo il sentiero R10 superando una zona detta “La sassaia” (1130 m), una vecchia cava da cui si prelevavano le lastre di pietra per la costruzione di alcuni rifugi della foresta; si prosegue dapprima lungo un tratto più o meno pianeggiante sino al Puntone del Beccaio poi in salita sino al Borro della Stufa, lo si guada e poi si procede a zig-zag, in salita verso Massa alla Vite.

Occorre affrontare un’impervia salita che si snoda nella faggeta per passare leggermente al di sopra di Massa alla Vite e raggiungere lo spartano bivacco di Bartolesse (1325 m), intorno al quale vi è un’area attrezzata.

Da qui velocemente si raggiunge la strada forestale che ci porta sul crinale; seguiamo, quindi, il CAI 00 a sinistra e raggiungiamo il Varco di Reggello.

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Scheda tabellare del sentiero

Lunghezza (m) 8100
Tempo di percorrenza Andata: 05:00 / Ritorno: 02:30
Accesso Sentiero CAI
Valore del sentiero interesse prevalentemente naturalistico
Livello di difficoltà per escursionisti esperti
Adatto/non adatto ai bambini Non adatto a bambini ed anziani
Accessibile/non accessibile a persone disabili Non accessibile a disabili
Descrizione dei singoli punti di interesse storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico / panoramico Lungo il percorso si trovano due bivacchi fissi: il bivacco Pratopiano e il bivacco Bartolesse.
Mezzi di percorribilità solo a piedi
Fondo del tracciato Naturale
Ambiente prevalente nel quale si sviluppa il sentiero (bosco, macchia, terreno…) bosco
Percorribilità del sentiero transitabile
Esposizione prevalente del sentiero nord-ovest
Morfologia prevalente del paesaggio su cui si sviluppa il sentiero pendice
Qualità della segnalazione del sentiero buona
Dislivello totale andata (m) 770
Dislivello totale ritorno (m) 0
Nome località di partenza Località Acqua Rossa
Nome località di arrivo Varco di Reggello (Pian delle Capanne)
Quota di partenza (m) 570
Quota di arrivo (m) 1346
Segnavia (elemento alfanumerico o di altro tipo che caratterizza il sentiero) R10 – R12 – CAI 16a – CAI 17

Ultimo aggiornamento 17/03/14