Ad ‘Artour-o’ libro rarissimo in Palazzo Medici Riccardi

In mostra eccezionale volume sulla Biblioteca Mediceo-Laurenziana dedicato all’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici

Con 'Artour-o' libro rarissimo in Palazzo Medici Riccardi

Ad ‘Artour-o il Must’, edizione 2015, la mostra inauguratanella Galleria delle Carrozze, alla presenza di Emiliano Fossi, consigliere delegato alla Cultura della Città Metropolitana di Firenze, e Maria Federica Giuliani, presidente della Commissione Cultura di Palazzo Vecchio, è esposto un volume raro che riguarda la Biblioteca Mediceo – Laurenziana, disegnata e illustrata in questo rarissimo volume dall’architetto fiorentino Giuseppe Ignazio Rossi.

Venne dedicato a “Sua Altezza Elettorale La Serenissima Anna Maria Luisa de’ Medici, Elettrice Palatina del Reno e Gran Principessa di Toscana”.

Il volume è stato stampato nel 1739 presso la stamperia Granducale per i Tartini e Franchi di Firenze e testimonia la sempre grande attenzione che vi era al tempo nei confronti dell’Elettrice, la quale aveva lasciato il segno in ogni ambito della cultura, poiché con il Suo Patto di Famiglia aveva contribuito anche alla salvaguardia delle biblioteche.
L’opera, proprietà di un collezionista fiorentino che intende mantenere riservata la propria identità, ha messo l’opera a disposizione della mostra che si tiene a Palazzo Medici Riccardi ed intitolata “Undici Artiste a corte di Maria Luisa” e che sarà visitabile fino al 20 marzo p.v.

L’opera è composta da diverse Sezioni: Dedicatoria, Elogi, un resoconto degli studi di Zanobi Filippo Rossi, padre dell’autore, ed una prefazione relativa allo stesso Giuseppe Ignazio; infine nell’ultima parte si trova la descrizione e le piante delle Tavole, che rappresentano la Libreria (Pianta, Facciata del Ricetto, Soffitto, inoltre sono presenti diverse tavole dedicate ai particolari delle finestre, degli stipiti e delle colonne).

Torna a Firenze, dal 10 al 20 marzo, con un’edizione che si preannuncia ricca di presenze molto significative, raddoppiando la sede espositiva del suo Museo Temporaneo, Artour-O, l’iniziativa che promuove il dialogo tra arte, impresa e territorio, l’Arte come sistema di Vita.

In una città come Firenze, forgiata dallo spirito creativo del suo Rinascimento, Artour-O il Must ne sottolinea la vitalità e la potenza creativa che oggi, come allora, la città esprime.
La spazio della Galleria delle Carrozze, da Via Cavour 5 a Via dei Ginori 12, per la prima volta assume le sembianze di un’elegante casa privata: accoglie il visitatore con una zona ingresso, zone conversazione, studio, pranzo e una zona notte, allestite come un autentico ed ideale spazio abitativo impreziosito da sculture, dipinti, installazioni d’arte che ne completano l’arredo, opera dell’architetto e designer fiorentino Marzio Cecchi, di cui ricorre il 25° anniversario della scomparsa. I due ingressi alla Galleria delle Carrozze sono presidiati da due coppie di “Guardiani” realizzati da Maurizio Balducci e Nino Ventura. All’interno opere di Marzio Cecchi, Ignazio Fresu e Daniele Lombardi.
Al primo piano il doveroso omaggio, fortemente voluto da Beatrice Grassi, all’Elettrice Palatina, con “Undici Artiste a corte di Maria Luisa”: Gloria Campriani, Myriam Cappelletti, Pola Cecchi, Laura Facchini, Giulia Gellini, Alda Giunti, Donatella Mei, Francesca Monti, Carla Sassaroli, Renza Sciutto e Gianna Scoino realizzano un’Esposizione nell’Esposizione, un Museo nel Museo nel quale prenderà corpo la performance di Pola Cecchi. Undici sono le artiste coinvolte nel progetto, undici come il giorno di nascita di Anna Maria Luisa de’ Medici, nata appunto l’11 agosto 1667.

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